SALTA IL “CONTROLLO” E IL COGESA SI TRASTULLA CON LE BORRACCE

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LA SCONCERTANTE DISERZIONE SARA’ DISCUSSA AL COMUNE SU INIZIATIVA DI SALVATI

8 OTTOBRE 2019 – La consigliera comunale Salvati porterà nella riunione di domani la strana vicenda del “Controllo analogo” del COGESA, che avrebbe dovuto riunirsi il 3 ottobre scorso e che è andata deserta. Strana, in quella occasione, anche l’assenza di molti sindaci, che ha fatto mancare il numero minimo previsto dalla legge e che denota due aspetti allarmanti: o il vertice del Cogesa è del tutto allo sbando e non riesce neppure a far riunire i sindaci per solito comandati a bacchetta; oppure è talmente stretto il controllo che qualcuno ha deciso che la riunione non si doveva tenere, forse perché all’ordine del giorno risultava qualche punto imbarazzante, che era meglio non affrontare. Diciamo uno a caso nell’elenco per il resto noioso: l’esame di “Refolo”, il brevetto. Oppure, ancora, più semplicemente, il malumore che ha destato la diffusione di una lettera aperta del “Comitato Marane Morrone” ai sindaci del territorio: proprio a quelli che fanno parte del “Controllo analogo”. Ed è tanto più irresponsabile l’assenza di questi sindaci, se si tiene conto che nella lettera il Comitato sottolineava la preoccupazione  per il “recente ampliamento delle attività della discarica consortile di Noce Mattei a Sulmona nonostante l’Unione Europea, con la direttiva quadro 2008/98/CE, recepita in Italia con D.Lgs. 205/2010, abbia delineato una precisa gerarchia per una corretta gestione dei rifiuti, nella quale lo smaltimento in discarica viene collocato all’ultimo posto delle possibili procedure.

Da qui, poi,  il “Comitato” rifà il quadro degli indirizzi seguiti dal COGESA e riporta la diffida che la Regione ha formulato contro il COGESA per violazioni varie; ma, anche in epoca di molto successiva a tale diffida, e quindi, ai giorni e alle ore attuali, il dato che denota la maggiore emergenza è proprio la presenza di odori nauseabondi per tutta la fascia pedemontana del Morrone e, in alcune ore, anche per la città di Sulmona. Su queste insopportabili immissioni l’amministratore unico nel suo genere Vincenzo Margiotta ha balbettato un qualcosa che non ha convinto nessuno, perchè fondato sul presupposto che alcuni rifiuti sarebbero stati indirizzati a Navelli (ove il sindaco ha detto a chiare lettere che la discarica non recepirà proprio niente).

La comunità delle Marane “è preoccupata, teme per la propria salute, ha la sua unica strada carente di tutti i requisiti di sicurezza, attraversata da centinaia di autoarticolati, che disperdono materiale”; e deve sopportare “tutto questo, senza una notizia certa, un accertamento ambientale, un intervento compensativo, senza nemmeno una promessa o una parola sensata di confronto”. “Siamo fiduciosi -aggiungono gli illusi – che la SS.VV. Ill.me (quanto ossequio;n.d.r.) nella sede del Controllo Analogo, nella sua finalità statutaria, svolgano un’attività di vigilanza e controllo analoga a quella svolta istituzionalmente dall’ente riguardo all’attività dei propri uffici, esercitando in tal modo un’influenza determinante sia sugli obiettivi strategici che sulla decisioni significative della persona giuridica controllata delle quali si assume tutte le responsabilità politiche, sociale e giuridiche, che vi competono”.

Infatti: tutti questi galantuomini non hanno ritenuto neppure di andarci, al Controllo Analogo. Una autentica pernacchia al “Comitato” e un gesto di arroganza che non ha precedenti in tutta la vita democratica della Valle Peligna. Ma non li avevano chiamati “SS.VV. Ill.me”?

Mentre gli interrogativi crescono, l’amministratore unico nel suo genere, Vincenzo Margiotta, ha indetto una conferenza stampa per illustrare la geniale trovata di ridurre il consumo di plastica, attraverso la dotazione di borracce per evitare le bottigliette di acqua minerale. In tutti i Comuni che fanno parte del consorzio? No, negli uffici del COGESA, con un risparmio di una decina di bottigliette al giorno. L’operazione è stata denominata “Cogesa plastic free”; il prossimo passo sarà invitare Greta per una medaglia al COGESA?

Nella foto del titolo un delicato mezzo entra nella villa comunale terrorizzando fringuelli, scoiattoli e vecchietti: altro che progressi ecologici con il bando alle bottigliette di plastica…

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