Scenario del Corso per una giovane sposa

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sposa lungo il corso

STRASCICHI GIOIOSI LUNGO IL CORSO, TRA LE AUTO

16 GIUGNO 2015 – Dopo tutte le ciance su “Sulmona città dell’amore” (che è un modo equivoco di proporre le tematiche ovidiane),

c’è qualcuno che pratica veramente lo scenario del centro artistico ad oggi più importante d’Abruzzo (secondo la definizione di Vittorio Sgarbi) e si concede al fotografo passeggiando fra gli archi dell’acquedotto romano (come lo definì Luciano D’Alfonso, vabbè). Nella radiosa giornata di sole, una coppia di sposi novelli attraversa il Corso a Piazza del Carmine, tra la curiosità benevola dei passanti. Ci sono anche le auto, tanto odiate da chi abita ai Cappuccini e parcheggia sotto casa, ma quando va al centro non vuole che i residenti parcheggino sotto casa e neppure passino per caricare e scaricare bagagli e spesa. Sulmona potrebbe trasformarsi da città dell’invidia a citta delle nozze, raggiunte in tutti i modi, anche a bordo di un Ape della Piaggio (la singolare iniziativa in “Anche in Ape si va sull’altare” nella sezione SOCIETA’ di questo sito).