SE MASTRAPASQUA SI MANGIA UN TRIBUNALE ALL’ANNO

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E PER PAGARE LE LIQUIDAZIONI DEI MANAGER PUBBLICI SI “TAGLIERANNO” LE CORTI D’APPELLO?

18 LUGLIO 2012 – La soppressione di 37 “tribunalini” consentirà di risparmiare circa 50 milioni di euro. E’ un conto che si basa sulle economie di esercizio, ma non si sa fino a che punto sia preciso, visto che comunque giudici, cancellieri e ufficiali giudiziari per le cause dei piccoli tribunali dovranno pur essere pagati nei tribunali “accorpanti”. Bastano poco più di 13 anni di stipendio a dirigenti come Augusto Fantozzi, commissario straordinario Alitalia (euro 3.686,272), per spendere la stessa cifra che si risparmia dai tagli ai tribunali. Ci vorrebbero invece più di trentasei anni senza stipendio a Antonio Mastrapasqua, presidente INPS, per far in modo che la giustizia continui ad amministrarsi anche in città come Sulmona, Avezzano, Lanciano, Vasto. In pratica, Mastrapasqua incassa un tribunale all’anno. Comunque meno di tanti altri, come l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Tempini (1.925.997), che sinceramente non avevamo mai sentito nominare, ma che pur nella sua mancanza di notorietà ci demolisce quasi due tribunali all’anno. Se consideriamo, poi, le liquidazioni che questi manager incassano, non basterà sopprimere 80 tribunali: bisognerà passare alle Corti d’Appello.

E se il capo della Polizia, Manganelli, si accontentasse dello stipendio del Presidente degli Stati Uniti d’America? Ci vorrebbero troppi anni, forse più di 60, per pareggiare la spesa: tanto vale tenerci Manganelli, che almeno più simpatico di tanti giudici lo è.