ALLA CANDIDATA DEL PSI HA GIOVATO LA GIORNATA DI SILENZIO DEL SABATO
25 MAGGIO 2014 – La giornata di silenzio della campagna elettorale potrebbe aver giovato soprattutto alla candidata del Psi, Taglieri, se non altro perchè si è allontanato un po’ l’effetto dell’appello dei Sulmonesi per farla votare, con la sbalorditiva argomentazione che, siccome sta in un partito piccolo, è più facile che riesca (v. “L’appello del Psi ha capo ma non ha coda”). Il silenzio valorizza le doti personali del candidato: Taglieri è persona per bene, siamo sicuri che non sarà neanche stata sfiorata dall’idea di chiedere a loro, e poi proprio a loro, di sottoscrivere un appello. Vincerà la prossima volta, anche se si presenterà in un partitone: basterà solo che metta da parte argomenti del tipo di quello sfoderato ieri l’altro a “Onda tv”: “Saprò amministrare bene la cosa pubblica perchè una donna è abituata ad amministrare casa e quindi…” (l’emancipazione femminile è ancora lì, tra le ortiche stamattina, l’abbiamo notata dove è finita).
Magari questa dell’appello sarà stata un’idea del padre, che ha contattato vecchi amici e conoscenti. Lei potrà sempre dire: ”I sottoscrittori dell’appello? E chi li conosce, era meglio che si stavano zitti, con quegli argomenti…”. Se i sottoscrittori avessero sottoscritto prima, forse la rimonta della Taglieri, rispetto alla debacle dell’appello, sarebbe stata facilitata; ma speriamo sinceramente per lei, che è Sulmonese doc.
E’ finito un incubo con il trascorrere del sabato di silenzio, che ha riportato quiete e saggezza; potrebbe anche farcela di primo acchitto, oggi, senza… appelli e ricorsi per Cassazione (v.”Appello per la candidata del Psi“). Poi, però, dovrebbe chiamare tutti i firmatari, prendendoli uno per uno per le orecchie e far loro un discorsetto breve breve: “Il silenzio è d’oro” oppure, se proprio vuol essere loquace: “Non mi impicciate le strategie e soprattutto bianchettate i nomi, la prossima volta…”.






