Si fa subito a dire Gemma

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3 SETTEMBRE 2013 – Riferiscono le cronache che “L’orsa Gemma attacca il gregge di Pingue” e che, dopo l’assalto, mancavano all’appello

cinque pecore. Riferiscono anche che il pronto intervento della Guardia Forestale ha consentito di scongiurare una strage e che i forestali “sono riusciti a dissuadere l’orso da propositi bellicosi e a farlo allontanare dal luogo dove le pecore stavano pascolando”.

Ora, se fossimo nell’orsa Gemma reagiremmo con le dovute energie; da nessuna parte si legge che i forestali abbiano proceduto alla identificazione, dunque sono tutte supposizioni. Se manca l’accertamento si possono fare altre dietrologie: per esempio che quell’orso veniva dal Parco della Majella e non dal Parco d’Abruzzo e che era un episodio di una vecchia faida tra gli industriali (dei quali Pingue-Spinosa è presidente) e il Nucleo (di sviluppo per) del quale l’attuale Presidente del Parco Majella Franco Iezzi era direttore, tanto da portare tutte le specifiche competenze nella gestione dei boschi e dei camosci.

Ora i forestali dovranno indagare sui mormorii che Pingue Spinosa avrebbe manifestato in cene fra amici, perchè si sarebbe lamentato che il Nucleo (di sviluppo per) ha lasciato l’ industria allo stato brado, che le bretelle di collegamento erano straccali, che il serbatoio vicino alla Fiat in realtà è di cartone, che i capannoni sono stati invasi da tipi di erba che neanche il gregge apprezza, che il terminal ferroviario è stato progettato quando le Ferrovie progettavano di chiudere la Roma-Pescara e che il depuratore puzza più di Chernobyl, tanto da disorientare gli stessi montoni del gregge (ai lettori più attenti chiediamo di indovinare l’unica critica infondata). Insomma si fa subito a dire Gemma senza neanche scavare nel passato e solo perchè Gemma, candida creatura, è un’orsa confidente (v “Orsi: da confidenti a collaboratori di giustizia” nella sezione SPIGOLI di questo sito).