MA IL PANORAMA E’ DA INCUBO
10 GENNAIO 2020 – I partiti si preparano alle elezioni anticipate al Comune: il Pd si è tolto dei sassolini dalle scarpe (da macigni e portatori di voti che erano) ed ha divulgato la notizia della espulsione di Bruno Di Masci e di quelli che, con lui, portavano il simbolo del partito in Consiglio comunale pur non avendone la legittimazione; la Lega ha caricato qualche nome proveniente da altri partiti, derogando dall’impegno, assunto alle ultime “regionali”, di non riciclare esperienze nate altrove; Fratelli d’Italia si è spaccata sui finanziamenti a pioggia della Regione, che hanno arricchito personaggi politicamente equivoci e comunque antagonisti alla Destra (tipo quelli che stanno adesso al “Premio Sulmona”, autentico aspirapolvere dei fondi per Sulmona) e potrebbe giungere claudicante al traguardo del voto; Movimento 5 Stelle non compare neppure nei radar, dopo essere stato invocato inutilmente per due tornate elettorali consecutive (nelle quali non è riuscito neppure a presentare la lista) e ormai è molto probabile che, non essendosi presentato quando aveva il vento in poppa, non si presenterà nella attuale dolorosa fase calante; i cespugli sono coltivati soprattutto da singole personalità (usiamo un vocabolo impegnativo, se guardiamo chi sono) e, quindi, sono affidati all’umore e alle strategie di breve corso.
Intanto, per farsi male ancora, la città ha ospitato il socialista Nencini, che da sottosegretario sostenne che fosse giusta la variante alla autostrada A25 da Bussi a Collarmele, per evitare la Valle Peligna e, quindi, per demolire i viadotti fradici di Popoli e Bugnara: invece di fare la manutenzione, si scavano sette o otto gallerie, delle quali una più lunga di quella del Gran Sasso, con il risultato di isolare il centro-Abruzzo. E Nencini non è stato ospitato in un sottoscala o in un vano riunione di un condominio. E’ stato ospitato nell’aula consiliare del municipio, che pare abbia eletto a suo recapito sulmonese, per la presentazione di un libro dell’avv. Massimo Carugno. Questo è il panorama complessivo; poi ci sono i singoli scorci. E dalla noia si passa ai brividi. Il seguito alle prossime puntate.






