NEANCHE CRISAFULLI AVREBBE INTERPRETATO LA TEORIA DELLE FONTI DI D’ALFONSO

717

Una delle edizioni del Crisafulli, surclassata dalla scienza di D’Alfonso

FA DI TUTTO PER NON RICEVERE IL CALCIO NEL SEDERE DEGLI ABRUZZESI

24 MARZO 2018 – Siccome l’art. 122 della Costituzione sancisce che “nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio regionale e ad una delle Camere del Parlamento o ad altro Consiglio regionale”, Luciano D’Alfonso ha deciso si dimettersi da Presidente della Giunta regionale. Ma, al tempo stesso, di seguitare ad occupare la poltrona di Presidente della Giunta regionale.

Nelle tortuosità linguistiche e concettuali con le quali ha ottenebrato per cinque anni chi voleva farsi ottenebrare pur di avere la sua benevolenza, oggi dice : “Sono per il rispetto puntuale dei termini previsti dal combinato disposto delle norme nazionali, che prevalgono nella gerarchia delle fonti, e delle norme regionali. Nello stesso istante in cui si concluderà la procedura nazionale, procederò alla opzione di senatore, dando via all’applicazione dei termini previsti dal regolamento regionale” (se Vezio Crisafulli avesse usato questo periodo nel suo “Fonti normative”, Cedam, 1976 e successivi, il Diritto Costituzionale sarebbe stato un enigma di Turandot). Noi, dinanzi alla vischiosità del periodare dalfonsiano non mettiamo becco, perchè, scrivendo sul Vaschione, semmai possiamo trattare della teoria delle … fontane e non delle fonti.

Delle due l’una: o D’Alfonso ha paura di non essere confermato senatore e quindi si accontenterebbe dell’indennità di consigliere e presidente abruzzese vivacchiando fin che la barca va, oppure cinicamente vuole che una regione sia guidata da un presidente che sa di dover lasciare da un momento all’altro il suo incarico, ma vuol decidere lui quando si debbano rifare le elezioni: in autunno se la “gerarchia delle fonti“ sarà in grado di fornire l’opzione; oppure in primavera, se il “combinato disposto” non sarà tanto… disposto a sferrare il definitivo calcio in culo al Presidente-capo stazione di Manoppello e a liberarci dell’Attila del centro-Abruzzo.

Please follow and like us: