IEZZI CON IL NOTAM SUPERA IL “NOIO VOLEVAN SAVUAR” DI TOTO’ E PEPPINO

665

BACCHETTA GIORNALISTI E INCIAMPA TRA INCENTIVI E INCENDI, AVVISI AI PILOTI E ORGANIZZAZIONI

30 AGOSTO 2017- Altro che il sen. Razzi imitato da Crozza…

Franco Iezzi in conferenza stampa è da far scompisciare chi guarda e sente, nel video che opportunamente Reteabruzzo ha inserito nel servizio sulle misure del Parco Nazionale. Il soccorritore della natura nell’incendio non sa neanche pronunciare il termine Notam; figuriamoci se sa di cosa si tratta. Infatti, quando si imbatte in questa sigla, chiede aiuto all’assistente con un elegante “Come si chiam’ quell’ ?” e alla risposta “Notam”, riprende “Be’ Notam, che sta per una qualche organizzazione…”.

Ma organizzazione di che?  NOTAM è l’acronimo di “NOtice To AirMen”,  e sono, in sostanza, le informazioni ai piloti sulle condizioni di volo, quindi anche sui divieti di volo temporaneo. Ma se lo diciamo noi che Iezzi fa figure peggiori del Razzi di Crozza, i lettori ci dicono che non può essere; che un manager prestato alla politica, etc etc.

E pure quando il paziente assistente gli dice il significato, Iezzi inquadra solo le ultime parole e accompagna “…volo temporaneo”. Totò e Peppino facevano ridere di meno con il loro “Noio volevan savuar”. Poi nella conferenza gli “incendi” diventano “incentivi”. E la rabbia lo fa ribollire tanto che segna i confini delle domande, sottolineando con un “ponto”, che dovrebbe essere “punto, basta così”; ma questo si può capire perché è un omaggio a Ovidio morto duemila anni fa nel Ponto Eusino e Iezzi mastica continuamente la storia di Ovidio (e di Galeno).

Poi, per carità, qualcosa l’azzecca, come la premessa : “Adesso la dico più grossa” quando si riferisce a quello che potevano fare quelle attrezzature a Rigopiano. Sì, conveniamo, è proprio grossa, presidente. Ma non è grossa quanto la disavventura di questo Parco, che per dimostrare l’utilità delle proprie attrezzature, è costretto ad andare in trasferta, a Prezza, dove ha potuto lavorare con affanno fin quando, ovviamente, non fosse arrivato pure là il NOTAM (quell’, sì; temporaneo, sì; ma tranquillo, è finita, torniamo a casa) .

Questo dovrebbe essere il Presidente che convince i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile ad intervenire negli incendi? Intanto nessun parlamentare abruzzese, neppure un pentastellato, chiede al Ministero dell’Ambiente di mandarlo in una panchina dei giardini pubblici.

Please follow and like us: