INTANTO ARRIVANO VARIE ASSSICURAZIONI: SE SEGUITA COSI’ L’ARIA DOMANI SARA’ PIU’ PULITA DI PRIMA DEI ROGHI
30 AGOSTO 2017 – La qualità dell’aria migliora.
Da dieci giorni ad oggi non c’è informazione che non contenga questo dato rassicurante.
Continuando di questo passo, tra una decina di giorni avremo aria più pura, tanto pura che prima dell’incendio ce la sognavamo.
Si diceva che Petrolini riceveva, ormai malato terminale, continue visite di amici che lo confortavano e talvolta aggiungevano: “Stai meglio, stai guarendo”. “Sì” rispondeva il grande “ me tocca mori’ guarito”. Anche a Sulmona, con tutte le rassicurazioni, sembra che bruciare le montagne circostanti porti beneficio; e lasciarle bruciare sarà considerato, dai posteri, la migliore scelta di Annamaria Csini e di Andrea Gerosolimo (almeno a giudicare da quello che non hanno fatto dal 20 agosto in poi). Tranne, ovviamente, che per Prezza, dove l’incendio è stato spento in poche ore, perché là le fiamme non purificano l’aria.
A proposito di Prezza: Andrea Gerosolimo, dopo quella uscita circa il rimboschimento in deroga, fatta poche ore dopo l’inizio dell’incendio di Sulmona e quando ancora le fiamme non si estendevano nelle proporzioni oggi note, ha perso la parola; è diventato poliglotta e tace in sette lingue. Come Virna Lisi nella pubblicità di un famoso dentifricio, avrà aggiunto tra amici e sodali: “Ho detto qualcosa che non va?”. E pare che questa volta non ci fosse neppure la pezza da piedi politica Angelo Caruso a dirgli “Con quella bocca puoi dire quel che vuoi”.
Caruso, appunto. Che fine ha fatto pure lui dopo il sopralluogo con le mani in tasca vicino a D’Alfonso e Iommi? Non era appena stato eletto presidente della provincia dell’Aquila? E Pratola, oggi invasa dal fuoco perché il fuoco non è stato contrastato da Sulmona, è per caso passata alla provincia di Pescara? Anche per lui c’è l’obbligo del silenzio? E gli altri 399 amministratori che starebbero dalla parte di Gerosolimo, sono terrorizzati anche loro? Stanno pensando su quale altro assessore buttarsi.
Intanto una nube marrone si vedeva ieri da Torre de’ Passeri, attraverso le gole di Bussi (nella foto). Rinaldo Tordera, manager della ASL, si è assicurato che i prelievi dell’aria nella Valle Peligna non siano stati effettuati a… Pettorano?






