CON I RIFIUTI DALL’AQUILA ARRIVA ANCHE IL SINDACO PER SOSTENERE LA COSIDDETTA DESTRA SULMONESE

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STRANE OMISSIONI NEL “VOLEMOSE BENE” ALLA PRESENTAZIONE DI MASCI

I SETTEMBRE 2021 – Preceduto dal Tir che ogni giorno scarica i rifiuti indifferenziati alla discarica di Sulmona (nella foto del titolo), il sindaco dell’Aquila, Biondi, ha raggiunto il candidato della cosiddetta destra per presentarlo ai sulmonesi. Non risulta nei resoconti che abbia preso la parola per almeno impegnarsi a rimediare agli effetti della aggressiva politica aquilana nei confronti della Marsica e della Valle Peligna. Non ha smentito che L’Aquila punta a realizzare un collegamento ferroviario tra Adriatico e Tirreno che esclude Avezzano e lambisce la stazione di Sulmona, nè poteva farlo perché proprio a L’Aquila si sono tenuti i primi convegni per raccogliere le forze e puntare su questo obiettivo. Non ha promesso che interverrà presso i parlamentari della sua città per far recuperare a Sulmona tutto quello che non ha avuto a causa della esclusione dal “cratere sismico” per gli aiuti economici. Ma, soprattutto, per rimanere alla questione dei rifiuti, non ha accennato alla eventualità che, per evitare che i sulmonesi paghino gli aumenti delle tariffe (previsti come imminenti), gli aquilani si decidano a farsi una discarica per conto loro, senza intasare quella di Noce Mattei con nessun costo supplementare (visto che il genio di Andrea Gerosolimo ha ordinato al molto attento amministratore unico Vincenzo Margiotta di far rientrare L’Aquila tra i Comuni del Cogesa).

Pure i resoconti non narrano che il candidato sindaco della cosiddetta destra, Vittorio Masci, abbia chiesto a Biondi di attivarsi per trovare fra i fondi della ricostruzione anche quelli per uscire dal Cogesa e impestare le falde del Gran Sasso come negli anni Sessanta i politici aquilani devastarono le falde acquifere della montagna fino ad allora sacra agli abruzzesi per farvi transitare un’autostrada inutile. Per qualche mese è circolata la voce che Masci si sia allontanato da Fratelli d’Italia per protestare contro l’accordo raggiunto da Biondi con Gerosolimo proprio sul Cogesa. Ma la campagna elettorale, si sa, non è fatta per cercare il pelo nell’uovo…

Il Tir riparte dopo aver appestato la discarica di Noce Mattei e… chi s’è visto s’è visto
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