AL CANILE, ALMENO LA’, STANNO TUTTI BENE

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UN CANE NEL CONGELATORE MA POTREBBE ESSERE MORTO FUORI – IL COMANDANTE DEI VIGILI NON BASTA E VA PURE IL VICE, TANTO IL TRAFFICO IN CENTRO PUO’ ASPETTARE – I SEGNI DI MORSI NON SONO RECENTI

10 GENNAIO 2024 – Continua la dedizione assoluta del sindaco e dell’amministrazione comunale verso il canile, che è stato visitato il 4 gennaio scorso per smentire “lamentele e illazioni” diffuse sui “social” come testualmente informa un comunicato del sindaco in persona. Dirigente Veterinario, comandante della polizia municipale, vice-comandante (qualora il primo non bastasse e per il caso di attacchi sconsiderati del nemico), personale della ditta “Comafarm”: tutti insieme appassionatamente hanno “accertato la normalità della situazione del canile e quindi l’infondatezza assoluta delle segnalazioni”. La spedizione è servita a rilevare “le normali attività di governo degli animali e gestione del canile”, semmai gli animali ospitati fossero diversi dai cani.

Stanno tutti bene.

Infatti “Buono è risultato anche lo stato di nutrizione e sanitario dei cani, che durante il sopralluogo hanno mostrato una costante reattività alla presenza di estranei (di qui la presenza di comandante e vice-comandante, presumibilmente dotati di pistola; n.d.r.), con volontà di contatto (non viene specificato quale e soprattutto se anticipato da latrati ringhiosi; n.d.r.), quando ci si approssimava alle recinzioni”.

Insomma tutti gli animali “alloggiati nei box, non presentano segni riferibili a morsicature recenti (quindi di quelle di un paio di mesi fa, sì; n.d.r.)”; hanno il “rialzo da terra o cuccia, per il riposo: In alcuni ricoveri sono presenti anche coperte (in altri addirittura il televisore che dà di continuo “Torna a casa Lassie”; n.d.r.)”. “Pur non prescritte dalla normativa sul benessere animale, potrebbero costituire un beneficio se correttamente impiegate” e sottolineo il “se”.

C’era anche un cane in frigorifero, nel congelatore ma “è stato possibile accertare, dal certificato di morte e dal controllo in BDR, che tale animale è deceduto in data 2/12/2023”, non si specifica se per il freddo.

Di Piero conferma “la mia più piena attenzione per la struttura del canile e per il benessere dei cani custoditi in quella struttura”, sul che nessuno ha mai sollevato dubbi. E’ l’attenzione per il centro storico e per il benessere dei cittadini che non va di pari passo.

Questa prosa dipierina tutto fa tranne che scacciare le preoccupazioni per il mondo cane al di là dei recinti. Tanto spazio al canile e al sopralluogo, nell’immaginario democristiano che sempre anima Di Piero, potrebbe indirettamente essere un invito agli assessori e alla rabberciata maggioranza a specchiarsi alla fedeltà dei migliori amici dell’uomo, prima di tutto del sindaco e a non cedere alle tentazioni di “costante reattività” che hanno caratterizzato la visita (alla quale Di Piero si è sottratto).

Nella foto del titolo Fox, che dal canile si tiene ben lontano

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