Annamaria Casini si pavoneggia sulla linea tagliafuoco fatta da Antonella Di Nino

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IN COLLEGAMENTO DIRETTO TELEVISIVO, IL SINDACO DI SULMONA NON DICE DI NON AVER RIMOSSO UN CESPUGLIO PER IMPEDIRE L’INCENDIO

29 AGOSTO 2017 – Anna Maria Casini, come lo Stato, “c’è”.

E’ sul fronte dell’incendio, a smentire coloro che pensavano che nei primi tre giorni stesse in vacanza e non si volesse schiodare. Era stamane a farsi intervistare sulla linea tagliafuoco in corrispondenza del Bagnaturo; a spiegare come e perché l’incendio sarà domato.

Solo che la linea tagliafuoco non l’ha fatta, né l’ha fatta fare lei. Semplicemente è dovuta all’iniziativa del sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, che, troppo remissiva, non ha detto in diretta alla Rai che la Casini, mentre quella linea veniva scavata da volontari e da una ditta (che avrebbe potuto benissimo incaricare il sindaco di Sulmona otto giorni fa se non fosse stata in vacanza), stava in una riunione al Comune di Prezza, nel sultanato di Andrea Gerosolimo, insieme ai sindaci invitati per isolare Pratola con un’altra linea tagliafuoco, molto più sottile e perfida.

Si pavoneggia, questa Casini; veste le penne del pavone, questa novella Rita Pavone de noantri…