Bankitalia: è il momento delle grandi turbolenze

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bettoni30 NOVEMBRE 2011 – “La storia economica d’Italia: fatti e politiche (1861-2011)”è stato il tema del convegno organizzato dalla filiale dell’Aquila della Banca d’Italia in collaborazione con l’Università di Teramo nei centocinquanta anni di unità della nazione.

Il Direttore, dott. Luigi Bettoni, ha illustrato i risultati dello studio svolto dall’istituto con l’apporto di quarantasei economisti e storici economici, italiani e stranieri: costituisce la prima ricerca di portata internazionale sullo sviluppo dell’economia italiana nel periodo che va dalla proclamazione dell’unità ad oggi e che vede la luce in un momento nel quale, non solo in Italia, strutture economiche solide e consacrate dal tempo sono scosse da profonde turbolenze e ci si interroga non solo sul futuro economico di singoli paesi e della stessa Europa, ma anche sull’assetto in rapido divenire delle relazioni economiche internazionali. Lo studio è consultabile sul sito internet della Banca d’Italia:

 

 www.bancaditalia.it/studiricerche/convegni/atti/storico-internazionale.

Il rettore dell’Università di Teramo, prof. Rita Tranquilli Leali, ha sottolineato come il convegno abbia consentito ad un pubblico allargato di fruire dei risultati dell’autorevole attività di analisi storica ed economica svolta dalla Banca d’Italia.

Il dott. Alfredo Gigliobianco, titolare della Divisione di Storia economica e finanziaria dell’Area ricerca economica di Bankitalia, ha analizzato il modo nel quale un’economica di dimensioni medie come quella italiana abbia reagito ai profondi cambiamenti del contesto economico e sociale succedutisi dall’Unità ad oggi, offrendo numerosi spunti di riflessione sulle ragioni dei successi e dei fallimenti delle imprese italiane, dei lavoratori, dei governi, della società civile rispetto alle sfide di volta in volta emerse nell’evoluzione del quadro internazionale.