Beyond 2000, ma mica tanto

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Dove non ha la ruggine, il catenaccio di Franco Iezzi è sporco

AUSPICATE TRACCE DI RUGGINE SUL “MONUMENTO” CATENACCIO DAVANTI AL TRIBUNALE

18 FEBBRAIO 2018 – Il catenaccio in Piazza Capograssi, che dovrebbe ricordare, secondo Franco Iezzi che a peritura memoria ha voluto lasciare traccia del suo “ego”, l’incontro delle religioni monoteiste prendendo lo spunto dall’anno 2000, accusa tutto il tempo e si sta arrugginendo, come mostra la foto. Gli anelli della catena, che, come abbiamo evidenziato due anni fa, sgomentano gli imputati di lì a qualche passo sottoposti ai processi penali in tribunale, sono i tre zeri.

Avevamo chiesto supplichevolmente al sindaco Fabio Federico di levare questa bruttura, ma niente; a Giuseppe Ranalli sindaco non potevamo chiedere niente, visto che aveva mandato un vigile in Piazza XX Settembre a soprintendere all’apposizione della corona d’aglio sulla testa al monumento a Ovidio e questo era il suo modo di intendere l’estetica; la sindaca Anna Maria Casini fa ancora in tempo, se vuole. Infatti può sempre arrivare prima della fine dell’opera compiuta dalla ruggine e dimostrare che il monumento va, sì, “beyond” il 2000, ma “just a little more”, diciamo 18 anni è già tanto.