CARRARA SILENZIATO DOPO IL PRIMO ORSO

567

IL PRESIDENTE DEL PARCO IN UNA INTERVISTA ALLA RAI

19 MARZO 2014 – Intervistato oggi dal TG Abruzzo, Antonio Carrara, da ieri presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha indicato nella tutela dell’orso marsicano la priorità nel programma dell’ente.

Ha sottolineato come negli ultimi mesi si sia parlato molto dell’orso per segnalare le assurde morti di troppi esemplari; ed ha anche rimarcato come sia importante che ora venga nominato tutto il direttivo del Parco perchè questa complessa realtà istituzionale sia operativa al massimo.

Mentre stava a parlare (non era neanche arrivato a dire metà della proposizione che serviva a dare una risposta) il neo-presidente (questo davvero tale, v. “Tanti nei non fanno un presidente” nella sezione SPIGOLI di questo sito) è stato bloccato con un poco cortese “Grazie”, come per dire “Basta, il tempo è scaduto”. Poi magari il TG regionale ci rifila presentazioni di mostre da ammorbare pure il gallerista che le ha allestite.

Ora, premesso che, come abbiamo già scritto, avremmo preferito che alla presidenza del Parco fosse andato qualcuno che ha dedicato buona parte della sua esistenza all’equilibrio tra l’uomo e la natura (inteso anche come limite spirituale allo strapotere, quasi a confine con una filosofia buddistica; v. “PARCO NAZIONALE Pizzola for president” nella sezione NATURA di questo sito), dobbiamo prendere atto che Carrara subisce un trattamento deteriore rispetto ad altri intervistati del recente passato. E questo ce lo rende più simpatico, anche se viene dal Pd. Quando Stefania Prestigiacomo nominò presidente del Parco della Majella Franco Iezzi, qualcuno della Rai chiese a costui se non erano giuste le critiche di chi non vedeva proprio un grande curriculum nel suo passato a favore della natura, avendo al massimo ideato il Parco del Vella (e abbiamo detto tutto…)? Eppure allora come adesso i Comuni amministrati avevano protestato.

E mentre Carrara sta spiegando, che fa l’intervistatore? Dice “Grazie” e passa ad altro? Per giunta, Carrara aveva appena detto la prima cosa insensata: “L’organo tecnico è il direttore; il presidente è un’altra cosa”, più o meno come facevano i democristiani per giustificare Gaspari alle Poste oppure Forlani alla Difesa. Però, dopo questo scivolone, non ha avuto neanche la possibilità cronometrica di riprendersi e dire: “Cercherò di recuperare, farò i compiti a casa e spero di raggiungere il livello di Fulco Pratesi che mi ha preceduto” (è questo, sicuramente, che voleva dire).

Siamo sicuri che, se avesse avuto tre secondi di più, avrebbe sfoderato la grinta che il Pd ha perso da quando si è costituito, per dire: “E perchè a Iezzi non avete fatto la stessa domanda?”. Da come lo conosciamo, avrebbe anche aggiunto: “Adesso vi faccio vedere che da buon sulmonese acquisito alla Comunità Montana vi porto tutti e tre i parchi a Sulmona, come aveva suggerito Giuseppe Rossi, che mi ha pure preceduto alla presidenza del Parco Nazionale”.

Questo, sicuramente, avrebbe detto Antonio Carrara se la Rai non lo avesse interrotto.

O no?

Please follow and like us: