CARUSO MEGLIO DI PLACIDO NELLA PUBBLICITA’ SUL GIOVENCO

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Michele Placido alle celebrazioni del quarantennale del film “Fontamara”

PAGINONI DI GIORNALI ANNUNCIANO LA RIAPERTURA DEL PONTE SEMPRE RINVIATA (ALMENO FINO ALLA SETTIMANA DELLE ELEZIONI)

28 DICEMBRE 2018 – E dieci. Sono dieci articoli che “Il Centro” riserva alla riapertura del ponte sul Giovenco, data per certa dal primo articolo, ovviamente con foto del presidente della Provincia dell’Aquila. Of course la riapertura anche questa volta è solo annunciata: “dopo la Befana”.

Angelo Caruso rischia di raggiungere gli stessi livelli di promozione pubblicitaria del presidente del COGESA, salito agli onori delle cronache per la raccolta degli indumenti usati, anche se il consorzio che presiede non ci dice ancora quanto incassa dal Comune di Roma per riempirci di immondizie che finanche il sottosegretario regionale Mazzocca ha detto che non possono più essere smaltiti in Abruzzo e a Sulmona in particolare.

Sul ponte del Giovenco il quotidiano d’Abruzzo ha scritto più di quanto Silone ha scritto sul Giovenco per Fontamara; ci manca solo che un giorno o l’altro vediamo posare su questa infrastruttura, strategica per lo sviluppo del centro-sud d’Italia, Michele Placido che fu formidabile protagonista della riduzione cinematografica del capolavoro siloniano. Per fortuna che già all’inizio dell’articolo si legge: “Riaperto, ma solo simbolicamente, il ponte sul Giovenco lungo la Provinciale 17 del Parco nazionale d’Abruzzo”.

Una delle foto più movimentate sull’azione amministrativa della Provincia: siamo sul ponte del Giovenco, star dei notiziari estivi. Il primo a destra è Caruso; il primo a sinistra un inconsapevole imitatore di Honorè de Balzac con la mano sul cuore

Il fatto è che “per consentire ulteriori lavori, che avrebbero comportato i nuovo la chiusura della strada per qualche giorno subito dopo Natale, si è deciso di prorogare la chiusura fino al week end dell’Epifania”. Con questo ulteriore paginone, la questione del ponte sul Giovenco supera per effetto-grancassa quella della strada da Pacentro a Passo San Leonardo, dove gli squilli di tromba annunciarono in estate la imminente riapertura, con tanto di foto del presidente. Era talmente imminente l’apertura che la Provincia deve averla rinviata alla prossima estate per gustarla meglio e farla gustare ai lettori-bocconi.

Abbiamo la sensazione che tutte le strade provinciali saranno riaperte la seconda settimana di febbraio, tre giorni prima delle elezioni regionali. Ma “solo simbolicamente”, perché si deciderà di “prorogare la chiusura fino alle prossime elezioni europee”; così, tanto per capire a cosa servono gli annunci sulle opere pubbliche.

Honorè de Balzac, lontano dal ponte sul Giovenco, ma nella stessa posa

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