COME RETTIFICA STRADA DEI PARCHI NON RETTIFICA NESSUNO

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Un viadotto del bel tempo andato (nei pressi di San Cosimo)

UNA CODA ALL’INTERVISTA SOTTO  VIADOTTO DI BUGNARA

8 OTTOBRE 2018 – Intossicati dai servizi del Tg3 Regione, non possiamo fare a meno di vederli e li assumiamo a piccole dosi, centellinandoli.

Così, dopo aver visto sabato l’ing. Nati, della “Strada dei Parchi”, che concionava un timido intervistatore (più che altro un reggi-microfono) su come e perché la concessionaria deciderà di escludere alcuni tratti dalla circolazione per pericoli connessi a viadotti marci e obsoleti, oggi lo abbiamo visto di nuovo, con lo stesso casco (perché la concessionaria, bontà sua, ha allestito un cantiere proprio dove “Le Iene” hanno fatto una incursione la settimana scorsa, richiamando il Ministro Toninelli, che ha fatto il suo sopralluogo).

Aveva anche lo stesso sguardo di chi spiega al colto e all’inclita quali siano i veri pericoli dei viadotti: “cosa vuoi che siano le armature in ferro che si sbriciolano?” parea dicesse. “Il ferro si ingrossa anche di sei volte” diceva veramente “e quindi è normale che si stacchino dei pezzi di ferro”, con l’aria di chi dice che a Bugnara siamo solo ad un ingrossamento di cinque volte, quindi è allarmismo parlare di crolli.

Repetita iuvant. Le cose che si ripetono aiutano. Questo giornalismo è molto istruttivo da seguire. Occupando quasi tutto il tg di sabato, l’intervista a Nati, lunga e noiosa, sembrava aver consentito a “Strada dei Parchi” di dire tutto; e al TG3 di rispondere come si deve a “Le Iene”, che così, all’improvviso, piombano in regione e non rispettano le competenze territoriali.

Ma non bastava. Forse qualche tecnico della Rai, nel montare il servizio, s’è scordato qualcosa e la concessionaria avrà preteso che oggi l’uomo con il casco bucasse ancora il video. Cioè è stata una intervista che rettificava l’intervista di sabato, che a sua volta rettificava il servizio delle Iene. Una rettifica al quadrato, al cubo, altro che art.8 della Legge sulla stampa del 1948 con le modifiche apportate dalla L. 416 del 1981…

Del resto la concessionaria, in fatto di rettifiche è all’avanguardia, tanto da ottenere dalla Regione che si battesse per… rettificare un’autostrada intera, cioè il tratto di autostrada da Bussi a Collarmele, per poi non aggiustare, ma radere al suolo i viadotti della Valle Peligna.

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