Comitati per l’ambiente ripuliscono l’aia

267

ENTUSIASTICI COMMENTI ALLO STOP PER GLI IMPIANTI SNAM

15 FEBBRAIO 2013 – I Comitati cittadini per l’ambiente definiscono “storica” la giornata appena conclusa a Pescara presso la Conferenza dei Servizi della Regione Abruzzo sulla centrale di compressione, dove è stata esclusa la concessione della Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) sulla richiesta della Snam di impiantare la centrale di compressione in Valle Peligna. “E’ una vittoria esemplare dei cittadini” evidenziano, aggiungendo che: “E’ anche una vittoria delle istituzioni democratiche, che recependo la volontà popolare, hanno espresso la loro contrarietà all’opera attraverso numerosi atti.”

I Comitati sottolineano la partecipazione del Vice Presidente del Consiglio Regionale Giovanni D’Amico, del senatore Alfonso Mascitelli, del presidente della Comunità Montana Peligna Antonio Carrara, dell’assessore Fabrizio Petrella di Pratola e dei consiglieri comunali di Sulmona, Giuseppe Ranalli, Silverio Gatta e Luigi Santilli. Hanno partecipato attivamente anche alcuni candidati alle prossime  elezioni politiche che hanno raccolto e sottoscritto l’impegno lanciato dai comitati nell’assemblea pubblica di lunedì scorso : oltre a D’Amico e Mascitelli,  Carlo Alicandri Ciufelli, Vincenza Giannantonio, Giovanni Salutari ed Enza Blundo”. Le audizioni sono incominciate con i rappresentanti dei comitati e di altre associazioni : WWF, Lipu, Orsa Pro Natura Peligna, Medici per l’Ambiente e Cittadinanzattiva.

Presente anche il Comune di Sulmona, rappresentato dall’assessore Mauro Tirabassi e dai tecnici del settore: hanno ribadito la posizione contraria, già espressa dall’ente a livello di giunta e di consiglio e si sono richiamati anche agli atti di altre istituzioni, come la stessa Regione e la Commissione Ambiente della Camera. “Non possiamo che definire, invece, vergognoso il comportamento della Provincia che, non solo era assente, ma ha inviato un parere favorevole alla realizzazione della centrale, a firma del suo dirigente tecnico“ sottolineano i Comitati, che aggiungono: “In questo modo sono state calpestate ben tre delibere di contrarietà votate unanimemente dal Consiglio Provinciale e vengono ignorate le normative e tutti i pronunciamenti che al riguardo si sono avuti da parte di numerosi organi istituzionali. Il Presidente Del Corvo e la Vice Presidente Di Nino, delegando la gestione del territorio ad un funzionario, dimostrano di essere delle nullità sul piano politico”.

Nel fare il bilancio dell’ultima fase della lunga battaglia, i Comitati concludono: “Prendano atto dell’esito della Conferenza dei Servizi il governatore Chiodi e l’assessore Di Dalmazio, i due superlatitanti della questione Snam e si decidano, senza lasciar passare altro tempo, a dare attuazione alle due risoluzioni consiliari e alle norme della Regione che stabiliscono una totale incompatibilità tra il progetto della Snam e il territorio. Ora non possono più tergiversare e reggere la corda alla Snam : il loro preciso dovere è negare l’intesa della Regione con lo Stato”.