Con i commercianti non valgono le telefonate suadenti

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CORTEO DI PROTESTA IMBARAZZANTE PER LA GIUNTA. E PER LA SINDACA CHE NON PUO’ STRILLARE “NON LO TOLLERO”

1 MARZO 2018 – L’amministrazione comunale terrà conto delle problematiche esposte dai commercianti nell’aula consiliare stamane al termine del corteo di protesta e durante la “serrata” di tutti gli esercizi del centro storico (tranne qualche eccezione); ma va chiarito che “il centro storico è di tutti” e non di una specifica categoria, ha ancora sottolineato la dott.ssa Annamaria Casini.

E’ già tanto che non sia uscita dall’aula consiliare strillando “Non lo tollero; non lo tollero”, come ha fatto l’estate scorsa lasciando il Consiglio nella difficoltà di gestire i lavori improvvisamente decapitato. In effetti la manifestazione di oggi va dritta al cuore della giunta ed è molto imbarazzante constatare che una amministrazione, in ormai due anni di attività, non sia riuscita a mediare le richieste di operatori che rischiano in proprio ed hanno necessità di supporto.

Questa volta non sono bastate le telefonate che Andrea Gerosolimo ha fatto quando gli architetti e i costruttori e gli avvocati avevano deciso di marciare con le ruspe fin sotto il Comune; sarebbe stato un po’ impegnativo telefonare ad ognuno dei commercianti che, come si sa, sono piuttosto individualisti e gelosi della loro autonomia. Avrebbe potuto rimediare qualche pernacchia, come stava per fare quando raggiunse nel suo letto di ospedale il presidente di una categoria professionale alle 7 del mattino.

Oggi si è capito che tenere incollata con un mastice acquoso una coalizione di cartapesta, sforacchiata di qua e di là, è più difficile di come appaia sui giornali e sui siti di regime allineati e plaudenti. E’ in questi periodi di critica più acuta che gli stessi alleati di giunta, come Fratelli d’Italia, si rendono conto degli errori compiuti. Quando stava per diventare troppo tardi.