PER ESEMPIO CHE IL TRIBUNALE DELL’AQUILA VENGA TRASFERITO A SULMONA
20 LUGLIO 2013 – Il tribunale di Sulmona potrebbe salvarsi anche senza comitato di salvezza, composto da un’accozzaglia inedita di carnefici (i politici che l’hanno soppresso) e vittime (gli avvocati impacchettati per L’Aquila e le molte categorie neanche impacchettate e avviate direttamente allo smaltimento).
Infatti, leggendo il numero dell’”Espresso” in edicola già il 16 giugno, scopriamo che il Ministro della Giustizia Cancellieri aveva dichiarato, a proposito dell’affaire Shalabayeva, che “le procedure sono state perfette, tutto in regola e secondo legge”. Abbiamo poi saputo che il blitz a Casal Palocco è stato svolto sotto la regia e con gli ordini diretti di diplomatici kazaki, mentre i Derrik del Viminale stavano a guardare. Siccome il Ministro della Giustizia ha sempre sostenuto che la procedura per la soppressione dei tribunali è stata impeccabile e si prepara a ripeterlo anche al question-time spacciato come l’asso nella manica da Paolo Pelino, può essere che un barlume di resipiscenza, sempreché il comitato non muova una foglia, potrà illuminare chi dovrà dire l’ultima (cioè i facchini che dovranno caricare fascicoli e armadi e giudici; come diceva De Andrè, ci salva l’aviatore che la bomba non getterà).
Pare che statistiche e termini di confronto debbano essere rivisti, che qualcosa vada corretto; come del resto in un mese è stata corretta la professione di applicazione diamantina della legge e il più vispo Alfano ha detto di non sapere niente. A meno che la Cancellieri non abbia fatto confusione e, sbagliando a prendere dai modelli nel telefonino, non abbia voluto dire per la famiglia kazaka quello che ha detto degli avvocati: “Fatemi parlare con loro, chè almeno me li levo dai piedi”, visto che in effetti l’Italia si è tolta di torno mamma e figlia. Tutte queste larghe intese e l’assedio dei grillini hanno tolto lucidità ai ministri. Ma per gli ottimisti incurabili anche questo è un motivo di speranza: hai visto mai che con questa chiarezza di idee i fascicoli e gli armadi, invece di portarli da Sulmona all’Aquila, li portino dall’Aquila a Sulmona?





