DALLA “SOCIETA’ DI INCREMENTO DELL’ AUTOMOBILISMO” A QUELLA DI DECREMENTO DELLA GIUSTIZIA

627

TENDENZE ABRUZZESI DOPO NOVANT’ANNI

29 SETTEMBRE 2016 – “Preg.mo Avvocato, sabato scorso a Pratola cercai di vederla per dirle che se era sempre del parere di acquistare una macchina, avevo un paio di occasioni veramente raccomandabili e della maggiore convenienza”.

A scrivere nel 1929 non è un piazzista qualsiasi, ma un Colella che usava la carta intestata della “Società Abruzzese Incremento dell’Automobilismo”per una proposta all’avv. Tommaso Colajacovo. E proponeva macchine, all’epoca rare, qualche mese prima della grande crisi che sconvolse l’America e poi l’Europa. “Naturalmente ella dovrebbe, dietro mio avviso, fare una gita ad Aquila” per definire l’acquisto o quanto meno vedere le autovetture  della “maggiore convenienza”.

Questa SAIDA aveva “Lubrificanti e carburanti – pneumatici” e, particolare che ai giorni nostri lascerebbe perplessi, vendeva anche “gomme piene”. Doveva essere una società robusta, con un capitale di ben mezzo milione di lire, quando una grande villa, con due piani ed ampio terrazzo con vista sul mare vicino al teatro “Pomponi” a Pescara (a cinquanta metri dalla attuale “Nave” di Cascella) costava meno di trecentomila lire. Vogliamo guardare anche il numero di telefono, un telegrafico 160 ?  segno che, anche in quanto a comunicazioni, si era agli albori. Ma si era in espansione.

Adesso Paola Pelino e Maurizio Scelli, con Giovanni Legnini, potrebbero mettere su una “Società Abruzzese decremento della Giustizia”, visto che hanno votato in coro la norma per la soppressione dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. E scrivendo ad un avvocato (di Pratola o di Sulmona, fa lo stesso) potrebbero sempre concludere: “Naturalmente ella dovrebbe, dietro mio avviso, fare una gita ad Aquila”… E ci fosse una Camera Penale (o Civile), un’ Oua  che rispondesse loro che ne abbiamo le… gomme piene…

Please follow and like us: