DESCRIZIONI OVIDIANE: LA FAMA CHE TUTTO CONTROLLA

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27 NOVEMBRE 2012 – Un luogo dove si sappia tutto di tutti: il centro delle confluenza di ogni voce, di ogni giudizio. (Nella immagine del titolo: Giovanni Giacomo Sementi, La Fama, olio su rame, 1638 Torino, Galleria Sabauda)

Quindi il posto del potere per antonomasia. Non è una invenzione del XX secolo, scritta da Orwell per il malefico Grande Fratello, ma è una descrizione dei tempi del più grande imperatore, di Augusto. Ed è fatta non ha un burocrate, organizzatore di schiere di informatori della “intelligence”, ma da un poeta, forse il poeta che più ha scosso e tormentato Augusto ed il potere: Publio Ovidio Nasone, che di questo luogo dà una descrizione nel dodicesimo libro delle “Metamorfosi”, quando parla della Fama:

“Al centro del mondo c’è un luogo che sta fra la terra, il mare e le regioni del cielo, al confine fra questi tre regni. Da lì si scorge tutto quello che accade in qualunque posto, anche nel più remoto; lì arriva, ad orecchie in ascolto, qualsiasi voce. Vi abita la Fama. Essa si è fatta una casa nel punto più alto, una casa alla quale ha aggiunto infinite entrate e mille fori, nella quale non ha sbarrato nessun vano con una porta. Notte e giorno è aperta questa casa. E’ tutta in bronzo sonoro; vibra tutta e trasmette le voci e ripete ciò che sente. Non c’è mai quiete, dentro, mai silenzio da nessuna parte; e tuttavia non è un clamore, ma un sommesso brusìo, come quello che fanno le onde del mare se uno ascolta da lontano o come gli ultimi brontolii dei tuoni quando Giove fa rimbombare le nubi nere. L’atrio è sempre affollato: un viavai di gentuccia leggera. Mescolate a voci vere, migliaia di voci false vagano di qua e di là, blaterando confusamente; alcune di esse riempiono di chiacchiere le orecchie sfaccendate, altre diffondo altrove le cose sentite narrare, e la dose di invenzioni cresce a dismisura e ognuno aggiunge qualcosa di suo. Lì trovi la Credulità, lì l’incauto Errore, e la Gioia immotivata e gli sbigottiti Timori, e la Sedizione improvvisa e i Sussurri di incerta origine. Lei, la Fama, vede che cosa si fa in cielo e in mare e in terra, e indaga sul mondo intero”.