29 NOVEMBRE 2012 – Altro che “stop” alle opere pubbliche. In Comune da sabato mattina è a rischio la stessa raccolta dei rifiuti solidi urbani. Domani, dalle 9 di mattina, si discuterà il bilancio e c’è aria pessima: quasi certamente l’attuale giunta non avrà il sostegno di una maggioranza e l’esperienza amministrativa iniziata nel 2008 potrebbe concludersi con un anticipo di poco più di un mese prima della scadenza del 20 gennaio, quando comunque l’assise civica dovrà essere sciolta per le elezioni del 10 e 11 marzo. Quindi non si potrà gestire nulla del bilancio, neppure le spese per i trasporti.
A questo punto il voto contrario di quanti hanno finora votato a favore ha solo lo scopo di proclamare delle scissioni di responsabilità dalla giunta guidata da Fabio Federico: potrà essere utile durante le elezioni sostenere che si è data la spallata decisiva per far cadere la coalizione, e magari per ripetere la abusata espressione che Federico non mangerà il panettone da sindaco.





