LA PROCURA CHIEDE IL RINVIO A GIUDIZIO PER LE CONDIZIONI DEI VIADOTTI SULLA A25

603

12 NOVEMBRE 2021 – Il Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Sulmona, dott. Giuseppe Bellelli, ha chiesto il rinvio a giudizio per i vertici di “Strada dei Parchi”. Le ipotesi di reato configurate sono quelle di inadempimento nei contratti di pubbliche forniture, attentato alla sicurezza dei trasporti ed altre minori, cioè le stesse che le Procure di Pescara, Teramo e L’Aquila hanno formulato per altri tratti delle autostrade A24 e A25.

La richiesta riguarda l’attuale presidente del Gruppo Toto, Cesare Ramadori (quello che parlava di “inflazione programmatica“) che all’epoca dei fatti era amministratore delegato di “Strada dei Parchi”, Igino Lai, responsabile di esercizio, e Gianfranco Rapposelli, amministratore delegato di Infraengineering, altra societa’ del gruppo specializzata nella progettazione. Le inadempienze riguarderebbero sedici viadotti (quelli oltre Cocullo venendo da Roma e prima di Popoli andando verso Pescara; nella foto uno dei principali, in territorio di Bugnara).

Ora spetterà al giudice della udienza preliminare decidere se debba tenersi il dibattimento.

AGGIORNAMENTO  27 GIUGNO 2025 – Il tribunale di Pescara, con sentenza depositata il 5 aprile 2024, il tribunale di Sulmona, con sentenza del 17 maggio 2024, il tribunale di Teramo, con sentenza  del 29 giugno 2023 e il Tribunale dell’Aquila, con sentenza dell’ 8 marzo 2023, hanno assolto tutti gli indagati, compreso Carlo Toto dal reato del quale all’art. 355 del codice penale e da altre fattispecie connesse alla manutenzione dei viadotti perché “il fatto non sussiste”, ovvero “per non aver commesso il fatto”, ovvero hanno dichiarato non doversi procedere. La Corte d’Appello dell’Aquila, chiamata a decidere sull’impugnazione  proposta dalla Procura della Repubblica di Teramo, con sentenza del 30 settembre 2024 ha confermato la sentenza di primo grado.   

Please follow and like us: