L’AIRONE VIAGGIATORE NON AVEVA UN MESSAGGIO PER SPINOSA

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10 APRILE 2013 – Uno sprazzo di verità è stato portato nel caso dell’airone avvistato a Pettorano sul Gizio in un invaso costruito dal Canale Corfinio.

Non era un airone cinerino, ma un raro esemplare di airone viaggiatore. Proprio come un piccione, era addestrato a recare messaggi; caratterizzati, però, dalla massima segretezza. Se ne servono quelli che non si arrischiano a mettere su internet le notizie più riservate. L’airone avrebbe dovuto raggiungere l’abitazione del sig. Fabio Spinosa Pingue con incapsulato un bigliettino personale: “Non rinunciare alla candidatura a sindaco, perchè sarai eletto”. A spingere l’airone ad avventurarsi a cento metri dalla strada statale più trafficata d’Abruzzo era stata la comunità di animali del Parco Nazionale della Majella che, come riportiamo in “Fauna del Parco disperata se Iezzi fa il sindaco”, dopo una improvvisata assise, ha ritenuto che la candidatura di Spinosa fosse l’unica idonea ad impedire la candidatura di Franco Iezzi. “Se il nostro presidente si presenta – hanno detto pennuti e non – è sicuro che stravince, per l’affetto che lega a lui più della maggioranza assoluta dei sulmonesi. E noi lo perdiamo come presidente”.

Sennonchè, l’airone, che è noto per godersi la vita, se ne stava a sguazzare nell’acqua dell’invaso. E se la spruzzava da tutte le parti nel primo giorno di tiepida primavera.  Il tempo passava e lui non se ne accorgeva; gli sembrava ieri che il Consorzio di Bonifica avevano fatto costruire quell’opera da gallina faraonica. Intanto pensava: “Però, questi nataliani del Canale Corfinio… Bravi a costruire delle oasi per migratori, anche se le facevano passare per impianti irrigui”.

Intanto Fabio Spinosa Pingue non riceveva il messaggio e a Paola Pelino che gli offriva la candidatura su un piatto d’argento rispondeva come qualsiasi saggio può rispondere se gli viene offerta la poltrona di sindaco: “No, grazie”, specialmente se deve pensare giorno per giorno a pagare il 70% del proprio reddito in tasse. Puntuali sono riemerse le voci della candidatura di Franco Iezzi, che addirittura oggi su un sito internet era definito “l’eterno”, forse per il riferimento a “2000 & beyond” del monumento più inquietante che Sulmona possa avere avuto nei “2000 & before” della sua storia, con quella catena di tre zeri che punta sul tribunale, seccato qualche tempo dopo il disvelamento dell’opera (più o meno come il pallone forato per un “colpo di becco bene assestato” dall’airone di Lucio Battisti).

Ora, se è vero che non c’è due senza tre, c’è da preoccuparsi, perchè l’airone a Pettorano era in carne, ossa, zampe e becco (e abbiamo anche una foto un po’ sfocata); il tribunale è stato soppresso; e all’orizzonte si profila la candidatura a sindaco di…

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