LE MITICHE E MITOLOGICHE SORPRESE DELL’ALBA DI SAN GIOVANNI

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GIOCHI DI NUVOLE E RIME DI GRANDI POETI PER UN GIORNO MISTERIOSO

24 GIUGNO 2016 – L’alba del giorno di San Giovanni, 24 giugno, ha sprigionato le espressioni più poetiche. In una specie di tripudio dell’estate e del “sole nuovo”, si sono ritrovati in tanti a celebrare il roboante inizio del tragitto del “carro del Sole”. Gabriele D’Annunzio, nella “Figlia di Iorio”, riesuma tradizioni vere, non già leggende, sebbene le intinga nell’inchiostro dell’immaginifico e le renda più sogno che prosaica esperienza di pastori e di lavoranti che della poesia dell’estate nascente apprezzano la selvaggia “incanata”, con gli stupri e gli eccessi dell’alienazione contadina (una rappresentazione di Mila di Codra tratta da Dacia Maraini da “La Figlia di Iorio” è stata portata a Frattura Vecchio da “O Thiasos”) .

Ma il sorgere del sole a San Giovanni contiene di per sé un fascino, forse dovuto ai riflessi dei raggi già potenti alle prime luci del giorno, perché la palla di fuoco è già vigile da un pezzo, oltre la Majella e il Morrone e non si affaccia sulla linea del mare, trepidante come a Pescara. E il 24 giugno di quest’anno le nuvole hanno cercato di tutto per coprire quest’alba, concedendosi anche a delle metamorfosi bizzarre, profili preziosi per chi interpreta i lembi di addensamenti vaporosi  (nella foto del titolo).

Non avevano torto gli antichi nel vedere misteriosi protagonisti solcare il cielo nelle forme più torve, di draghi o di mostruosi esseri dominanti. Oppure, come nel caso di oggi, in strane scene scaturenti da cavalli rampanti, appena abbozzati. Il lavoro delle nuvole sul Monte Morrone, sempre molto interessante, è durato per tutto il giorno, fino al temporale del pomeriggio, anticipato da un’afa insopportabile che subito dopo sembra essersi incolonnata in una nuvola altissima e incombente su tutta la Valle Peligna.

Giochi innocenti della natura, che distraggono dal tran tran delle solite figure, ad averci appena la pazienza di voler giocare.

Un addensamento sulle Gole di Bussi
Le nuvole ascendenti dietro al Morrone