LETTA NELLA REGIONE ALLA QUALE DONO’ UN GIORNALE

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L’EX DIRETTORE DE “IL TEMPO” RICEVE OGGI A BUGNARA LA CITTADINANZA ONORARIA

28 GIUGNO 2025 – Il consiglio comunale di Bugnara si riunisce stamane alle ore 11 in seduta straordinaria per conferire la cittadinanza onoraria al dott. Gianni Letta, già direttore de “Il Tempo” e sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio.

Era l’agosto 1973 quando Gianni Letta, che aveva appena 38 anni, assunse la direzione del “Tempo”, poche ore dopo la morte del sen. Renato Angiolillo, che aveva fondato il quotidiano nel giugno 1944, all’entrata degli “Alleati” a Roma. Letta scrisse nel suo primo editoriale che diventava direttore provvisorio. Circolava negli ambienti giornalistici la voce che la direzione sarebbe stata conferita a Enrico Mattei, autorevole editorialista e polemista che aveva già diretto “La Nazione” del gruppo Monti e ne era scappato nell’estate 1970 per essere accolto a braccia aperte dal direttore ed editore del Tempo.

 Letta veniva da una lunga esperienza nel quotidiano di Piazza Colonna ed era stato il delfino di Angiolillo. Aveva lavorato molto nella “Redazione province” per organizzare le numerose pagine che si aggiungevano, di regione in regione, alla edizione nazionale e la aiutavano ad affermarsi anche nelle terre più lontane, nei paesi della Calabria più sperduti e, in particolare, nell’Abruzzo, dove nel 1968 era stata allestita l’edizione più corposa, “Il Tempo d’Abruzzo”, giornale nel giornale. A quello dell’agosto 1973 seguì un altro editoriale (a memoria d’uomo gli unici due): nella primavera del 1987, quando Gianni Letta lasciò “il Tempo”, con qualche punta di amarezza nei confronti di Pesenti junior e con molte speranze per approdare nel macrocosmo dei giornali e delle televisioni di Berlusconi.

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