MITO E RAGIONE PER VIVERE FELICI

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DUE COMPONENTI ESSENZIALI ALL’UOMO MODERNO NEL DRAMMA DI CALLISTO DALLE “METAMORFOSI” – INTERVISTA A ANOUSCKA BRODACZ

7 SETTEMBRE 2012 – la “Ovidio’ parade” del Gruppo Alhena manda in scena l’avventura della ninfa Callisto (“Ovidio stile rinascimentale a Pescara” su questo sito: nella foto a sinistra una fase della rappresentazione di Eco).

Ma è stato allestito un palcoscenico: la formula è diversa e il racconto del triste destino della giovanissima vittima di Giove (che ha dato vita alla leggenda sulla costellazione dell’Orsa) si svolge in varie stanze di una civilissima residenza.

E’ stato difficile scegliere tra gli immensi approfondimenti letterari che hanno riguardato Ovidio in tutte le epoche?

Ci siamo ispirati soprattutto al testo di Ovidio con una visione più introspettiva, quasi psicanalitica dei personaggi –  risponde Anouscka Brodacz, che del gruppo Alhena è animatore e che ha allestito il dramma.

– C’è un fascino anche oggi dalle storie delle “Metamorfosi”?

E’ il fascino del mito. Quindi un occhio contemporaneo alla ricerca del Mito, Mito che torna sempre sui suoi passi. Ma non tutti lo riconoscono a prima vista. Soprattutto in una società come la nostra, che ha congelato la mitologia confinandola tra le superstizioni, i residui della conoscenza, le rovine del pensiero.

Il fatto è che mitologia e razionalità sono due metà inseparabili del pensiero,due modi complementari di interrogarsi sul mondo e sulla vita. Se la conoscenza scientifica serve a spiegare la realtà, a illuminarla con la sua chiarezza geometrica, il mito aiuta a orientarsi nei labirinti misteriosi dell’animo umano. Raggiunge la mente passando per il cuore, le emozioni, le passioni.

La mitologia non è l’eclissi della ragione, ma piuttosto il suo necessario controcanto. E’ la scatola nera dell’essere.

3) Gli spettatori sono più attratti dalle trame delle storie oppure dalla scelta del linguaggio e dal tipo di traduzione dal latino?

La maggior parte degli spettatori è attratta dalla formula performance negli appartamenti. Qualcuno è amante della mitologia e delle “Metamorfosi” ed è incuriosito dal linguaggio contemporaneo con cui affrontiamo i personaggi.

 – Qual è il commento più ricorrente al termine delle rappresentazioni?

Apprezzamento per l’intera formula.

– Come si integra la conviviale con il contenuto artistico?

A parte il gusto per la convivialità del popolo mediterraneo, il pubblico gradisce l’atmosfera di intimità che si crea all’interno della casa: gli artisti sono vicini al pubblico nello spazio, si possono incontrare durante la cena, la discussione su quello che si è visto risulta molto più facile che all’uscita da teatro.

(nella foto del titolo una fase del dramma allestito per “Ovidio’s parade”)

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