Nessuno dà una spinta al treno per Napoli

266

LA SULMONA-CARPINONE GIUDICATA DAI NON ABRUZZESI

“Egr. Direttore de ” il vaschione”, da buon sulmonese che vive fuori sede per lavoro, apprezzo molto il vostro giornale che mi aiuta a restare in contatto con la realtà della nostra Sulmona e che, con le sue notizie, mi tiene aggiornato sui fatti e misfatti giornalieri della nostra  sempre amata città. “Come dicevo, lavoro lontano da Sulmona e, nei miei rapporti giornalieri, incontro  tanta gente che, quando viene a sapere che sono un sulmonese “emigrato in patria”, non fa altro che tessere elogi della nostra bella città e del suo incantevole circondario.

“A fronte di queste gradevoli constatazioni, ringrazio sempre dei lusinghieri apprezzamenti anche se,  nel contempo,  devo prendere atto che a Sulmona vogliono bene più i forestieri che i sulmonesi stessi…..per non dire poi dei nostri politicanti….

.”Di recente un caro amico di Bassano del Grappa, che ho accompagnato sui monti del Morrone e della Majella, mi fatto osservare, a proposito della ferrovia Sulmona- Carpinone, che é veramente un delitto chiuderla, atteso che la stessa attraversa in gran parte il Parco della Maiella e gli altipiani maggiori del Centro Abruzzo. A suo modo di vedere tale infrastruttura, prima che del Centro  Abruzzo e della Regione Abruzzo, é patrimonio della nostra intera Nazione, data la sua  configurazione e rilevanza strategica per ogni evenienza (Protezione civile, ecc.) e soprattutto per la sua enorme ricaduta ai fini turistici ed economici per i Comuni e le popolazioni locali. Mai al nord Italia avrebbero dismesso un presidio sul territorio di tale portata e  rilevanza strategica. In merito ha voluto richiamare il caso del famoso trenino rosso del Bernina che collega  la Valtellina alla Svizzera e, a  tal riguardo, ha anche rappresentato che  non sarebbe da escludere che dei privati potessero chiedere in concessione la gestione ed il rilancio della nostra “Transiberiana”. C’é da rimanere scioccati da tali affermazioni!  Mi chiedo come mai i nostri parlamentari ed amministratori  locali  non abbiano  ancora rappresentato al Governo, al Ministero delle Infrastrutture, a Trenitalia, alla Protezione Civile la necessità e l’opportunità di tener in vita e di potenziare questa tratta ferroviara unica in Abruzzo e  forse nel centro Italia.

“Certo non possiamo aspettarci una interrogazione parlamentare  da parte della potente e combattiva  sen. Pezzopane (“solo l’Aquila me” ovvero “Aquila uber alles”!), atteso che tale problematica del Centro Abruzzo ed in particolare di Sulmona,  non  rientra tra le aspettative e gli  interessi dell’Aquila. Distinti saluti. Mimmo  De Bellis”