
Diana e Atteone di Franceschini a Vienna
TORNA DALL’AGOSTO DI UN ANNO FA “THIASOS” E CHIUDE UN CAPITOLO DEL BIMILLENARIO
26 OTTOBRE 2017 – Si chiude un ciclo del Bimillenario ovidiano: quello incominciato il 20 agosto 2016 al tempio di Ercole Curino, con l’allestimento di racconti da miti ovidiani e classici, con l’interpretazione di Sista Bramini, attrice e regista di “Tempeste”. Oggi è stata ancora la Bramini a parlare attraverso Ovidio nella città che gli diede di natali; questa volta non immersa nella natura, ma dentro un palazzo, uno dei più belli di Sulmona. Il teatro della natura “O’ Thiasos” ha portato all’auditorium dell’Annunziata, qualche piano più su della “Casa di Arianna” (abitazione che non poteva essere sconosciuta a Ovidio perché era del I secolo d.C.) il mito di Atteone, una delle più recenti ispirazioni della compagnia, della quale fa parte l’altra protagonista dell’allestimento, Camilla Dell’Agnola, anche lei apprezzatissima interprete di “Tempeste” poco più di un anno fa. Il 29 ottobre, sempre a Sulmona e sempre “O’ Thiasos”, manderà in scena “Pietrificazione di Fineo”, ripresa ancora dalle “Metamorfosi”.






