Per i rifiuti Sulmona potrebbe chiedere aiuto all’AMA di Roma

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COLLABORAZIONE AL CONTRARIO VISTI  I RISULTATI DEL PRIMO MESE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

13 FEBBRAIO 2018 – Da qualche giorno gli entusiastici commenti sull’estensione della raccolta differenziata dei rifiuti anche fuori del centro storico si sono spenti: si ode il silenzio. Ma c’è molto da dire. E da fotografare: come questo spettacolino a Via Salvemini.

Forse il Co.Ge.sa. chiederà aiuto all’Ama di Roma per la raccolta dai cassonetti: a Roma non sanno dove mettere i rifiuti, ma li raccolgono benissimo, tanto è vero che ogni mattina arrivano a Sulmona, mentre Roma è più bella e più pulita che pria.

Può essere un’idea, quella di farsi aiutare dal… netturbinato dell’urbe, così poi finirà che da Palazzo San Francesco potrebbero pure ringraziare la Raggi. Certo non si può andare avanti nel modo descritto da questa fotografia di ieri mattina. Sulmona non è mai scesa così in basso nel decoro cittadino: gli accumuli vicino e sopra ai cassonetti appartengono ad altri. O, meglio, appartenevano.

Nelle settimane scorse, per celebrare le efficienze e le statistiche della nuova raccolta, quotidiani e siti web non si sono censurati; si censurano solo nel proporre l’altra faccia delle tante medaglie che hanno elargito a questo o a quel personaggio con la fretta di farlo prima che i cassonetti traboccassero.