LA NUOVA VICE-DIRETTRICE DEL TG2 CHE SCRISSE IL PRIMO ARTICOLO NELLA REDAZIONE DI CORSO OVIDIO
27 LUGLIO 2022 – Maria Antonietta Spadorcia, peligna puro sangue, è il nuovo vice-direttore del TG2. Vive da tempo a Roma e non ha mai spezzato, né allentato i rapporti con l’Abruzzo, dove adesso potrà tornare sempre di meno, per via di uno scenario nazionale e internazionale pieno di… notizie. In una intervista di oggi a “Il Germe” ha ricordato che il suo esordio nel giornalismo avvenne nella redazione de “Il Tempo” l’8 settembre 1986, quando aveva 13 anni. Ha superato la fascinazione del padre, Antonio, cancelliere al tribunale di Sulmona, per la carriera in magistratura e si è buttata a capofitto nel mondo più fascinoso delle telescriventi, delle foto, del traguardo quotidiano della chiusura di un giornale in tipografia.
Forse ha consacrato questa sua dedizione al fuoco sacro dei giornali nel giugno 1987, quando si aggiunse al gruppo rotariano sulmonese in visita al “polo di stampa”; così si chiamava la nuovissima tipografia de “Il Tempo” sul Raccordo anulare, all’altezza dell’incrocio con la Tiburtina. Per la visita notturna, dopo la conviviale al “Cavalieri Hilton” con il club del gen. Pietro Spaccamonti, fu scelto l’orario di massima operatività delle mastodontiche macchine di stampa, che completavano il loro lavoro in meno di un’ora, pur in un periodo di grandi quantitativi di copie del giornale diretto fino al marzo precedente da Gianni Letta. Ad accompagnare la comitiva era il direttore responsabile D’Amico; e la ginnasiale Maria Antonietta Spadorcia non distoglieva un attimo lo sguardo dal funzionamento di uno dei più complessi ambienti di lavoro, appena uscito dalla tempesta del totale rinnovamento tecnologico. Faceva parte del gruppo uno psichiatra, il dott. Antonio Di Benedetto, che definì “euforizzante” quell’incastro di collaborazione di ogni singolo partecipe al risultato finale. L’euforia sta durando per Maria Antonietta Spadorcia anche oggi. L’augurio migliore che le si possa rivolgere adesso è che l’euforia della notte del primo contatto con un giornale duri per tutti i giorni di una vita.
Nella foto del titolo la redazione de “Il Tempo” di Sulmona in Corso Ovidio 235, dove il direttore generale dell'”Editoriale Romana”, avv. Gaetano Vullo, la trasferì nel 1989 dalla romantica topaia di Corso Ovidio 222.






