SINDACI A RACCOLTA OGGI PER STUDIARE INIZIATIVE ECLATANTI SUI TRIBUNALI
13 AGOSTO 2012 – Si incontrano oggi ad Avezzano i sindaci delle città abruzzesi “orfane” dei loro tribunali secondo la riforma approvata dal consiglio dei ministri ieri. I rappresentanti di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto discuteranno sulle iniziative da intraprendere a breve e medio termine per evitare che la decisione venga attuata. Si vocifera di un ricorso alla Corte costituzionale, ma prevale la ponderazione sulle iniziative politiche che potrebbero incidere di più.
Un auspicio: le iniziative politiche non vengano affidate ai… politici che ne hanno sostenute di strampalate fino ad ora e che, soprattutto, continuano a non riconoscere di aver votato, dal Pdl al Pd, per la soppressione di questi tribunali nel settembre scorso, su proposta del governo Berlusconi. Gli isterismi che portano a parlare di “scippi” del governo, scorrettezze ed altro non serviranno mai a coprire questa verità che solo quanti stanno in malafede possono disconoscere. Quanto al ricorso alla Corte Costituzionale, sembra in linea con i fuochi pirotecnici della stagione; potrà anche essere presentato, ma se la volontà del governo e di quasi tutti i parlamentari italiani è di sopprimere certi tribunali, ogni “eccesso di delega” verrà sanato da un altro decreto legislativo o da un’altra delega del parlamento nel volgere di un battito d’ali. Perchè avvocati, giudici, cancellieri e cittadinanze varie non dimentichino che i parlamentari abruzzesi rispondono agli ordini che vengono loro impartiti e poi fanno finta di essere contrari alla soppressione dei tribunali. Questa vicenda è un esempio da manuale.






