22 AGOSTO 2017 – Intorno a mezzogiorno s’è sparsa la voce che la situazione dell’incendio del Morrone era “sotto controllo”, tanto che è cessato anche il volo di Canadair ed elicotteri per portare l’acqua. La foto in basso presenta un quadro del tutto diverso, perché il fumo viene dal vallone immediatamente precedente l’Eremo di Celestino V. Ora, non è che gli sforzi per arginare le fiamme debbano essere intensificati solo perché c’è un eremo che, per quanto suggestivo e denso di significati spirituali, è pur sempre qualcosa di meno del patrimonio naturale di alcune centinaia di ettari di bosco che dal punto nel quale si vede la colonna di fumo è tutt’uno con la riserva di Popoli, cioè per tutta la fascia che è la più fitta.
Dire, poi, che la situazione è sotto controllo con lo spettacolo che alla stessa ora si riscontra in tutta la valle ai piedi del rifugio di San Pietro (foto in alto), significa avere poca familiarità con gli incendi e con i rischi che essi si possano propagare a velocità rafforzate dal vento in condizioni di massima aridità per la eccezionale stagione estiva.







