SERPEGGIA LA RIVOLTA A COCULLO PER MARSILIO

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LE PROTAGONISTE DELLA FESTA DI SAN DOMENICO RESTANO NELLE LORO TANE – NON C’ENTRANO IL FREDDO E LA PIOGGIA BATTENTE – HANNO SAPUTO DEI PRECEDENTI IN VALLE PELIGNA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

2 MAGGIO 2023 – Serpeggia una rivolta tra le serpi di Cocullo. Ed è quella che non hanno saputo condurre le omologhe di Sulmona quando il presidente della giunta regionale Marsilio è venuto ad inaugurare l’avvìo del cantiere per la costruzione della bretella di San Rufino. Sono rimaste inattive ed hanno mandato il sindaco a dare man forte al Fratello dell’Aquila. E questo a Cocullo non è stato apprezzato, tra le siepi e lungo i muri pietrosi di antiche bonifiche.

Giù nella valle, non si sono avvolte, pronte allo scatto, quando Marsilio ha insolentito gli uomini di buona volontà che protestavano contro la centrale della Snam. E questo ha fatto covare di più il veleno. E’ salito fino a Casale l’eco della scivolata della Madonna mentre Marsilio celebrava “il rito più bello del mondo”. Così, ieri, sapendo che si aggirava per Cocullo il Marsilio in evidente anticipo di campagna elettorale per le prossime regionali, hanno inscenato lo sciopero bianco rimanendo nelle tane. Poi le molte assenze in piazza sono state attribuite al freddo e alla pioggia. Seeehh, il freddo e la pioggia, come se in altri anni, per amore del loro San Domenico, non si fossero intirizzite e trasformate in bisce d’acqua…

Nella foto del titolo i bei tempi a Cocullo senza Marsilio

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