Settanta sono di cultura

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COMPLEANNO PER LA RIVISTA ABRUZZESE

22 novembre 2017 – Senza chiedere nulla alle casse pubbliche, senza cercare inserzioni pubblicitarie, si può ancora fare giornalismo di livello, anche di contenuti culturali, anche in Abruzzo. Festeggia così i suoi nuovi 70 anni la “Rivista Abruzzese”, che, fondata a Chieti, si stampa ora a Lanciano, con la direzione di Emiliano Giancristofaro e la co-direzione (che va costituendo una nuova vita, una “quarta serie”) della prof.ssa Lia Giancristofaro. La prima serie, quella di Giacinto Pannella, risale agli ultimi anni dell’Ottocento. Il compleanno ormai prossimo (nei primi mesi del 2018) è stato anticipato oggi all’Università “D’Annunzio”, nell’aula di Lettere, con gli interventi del prof. Mario Cimini, direttore del Dipartimento, del prof. Adriano Ghisetti Giavarina, docente di Storia dell’Architettura, e della prof.ssa Eide Spedicato Iengo, docente di Sociologia.

Agli eruditi approfondimenti nelle materie più classifiche del giornalismo culturale si possono aggiungere riflessioni civiche e latamente politiche (nel senso più aderente alla etimologia del termine, come cura della città) ed anche vis polemica; cosicchè la “Rivista” si è interessata in questi decenni di battaglie per la tutela del mare Adriatico contro gli sfregi dell’uso innaturale; o per la salvaguardia di importanti insediamenti, come San Giovanni in Venere, o dello stesso Parco Nazionale d’Abruzzo. In tal modo ha avuto ed ha una sua collocazione nel panorama globalizzato dei mezzi di comunicazione e può costituire una tessera del mosaico alternativo, fatto di segmenti e contributi piccoli e localmente ben saldi sul territorio.