SINTASSI E GIUSTIZIA

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17 NOVEMBRE 2013 – “Se non sappiamo mettere in ordine una frase e distinguere tra nominativo e accusativo, non distinguiamo chi ruba e chi viene derubato” (Claudio Magris a “Il fatto quotidiano” di oggi).

Il problema è se ad essere accusato del furto è il nominativo che ha subito il furto; sarà mica una calunnia sintattica?