Sorpresa: gli studenti d’Abruzzo mollano meno degli altri

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17 GIUGNO 2012 – Dipenderà forse dalla carenza di sbocchi nel mondo del lavoro: tuttavia il tasso di abbandono degli studenti è inferiore alla media nazionale e, comunque, coloro che continuano gli studi adesso sono di più rispetto agli anni passati. E’ ancora un dato emergente dalla

interessante relazione sull’Abruzzo sfornata dalla Banca d’Italia dell’Aquila: “Le evidenze raccolte in uno specifico approfondimento incluso nel rapporto mostrano come i giovani abruzzesi abbiano negli anni conseguito un grado di istruzione tra i più elevati in Italia. In particolare, i tassi di abbandono degli studenti risultano inferiori alla media nazionale. Il rendimento scolastico, misurato sulla base di test comparabili condotti su tutto il territorio nazionale, appare nel complesso soddisfacente, in linea con la media del Paese ma nettamente superiore a quello del Mezzogiorno. I livelli di apprendimento risultano inoltre abbastanza omogenei tra gli studenti e i diversi istituti scolastici. Anche in Abruzzo, la quota di giovani che non lavorano e non sono impegnati in attività di studio o formazione (NEET) è aumentata negli ultimi anni, in particolare tra i giovani diplomati, ma rimane inferiore al dato medio nazionale”.