Transiberiana d’Abruzzo (ma solo per 20 km.)

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16 DICEMBRE 2012 – Edizione riveduta e scorretta della “Transiberiana d’Abruzzo”, anche oggi partita da Campobasso, ma in procinto di giungere solo a Roccaraso.

Si tratta del viaggio ferroviario organizzato su un tratto di ferrovia dolorosamente chiuso un anno fa eppure importante per l’Abruzzo. Ma, invece di arrivare a Sulmona come il 4 marzo scorso, il convoglio, partito da Isernia, farà capolino sulle prime montagne d’Abruzzo per poi ritornarsene tranquillo nel Molise, con fermata a Pescolanciano per un “mercatino”.  Già a chiamarla “transiberiana” è stato un azzardo u po’ forte e meno male che a Vladivostok non hanno saputo niente; ora, scegliere questo nome un tantino impegnativo, per venti chilometri di binari in Abruzzo è davvero pretenzioso .

Viene trascurato quel rapporto fondamentale con Sulmona, che a febbraio accolse addirittura con gli onori di casa il trenino (c’era in stazione lo stesso sindaco Fabio Federico, che si intrattenne a parlare con gli ospiti) e il viaggio si ferma all’Alto Sangro. Non è che i molisani non abbiano le loro ottime ragioni per ricredersi sull’effettivo interesse degli abruzzesi, perchè la Regione non ha corrisposto in nessun modo a questi slanci di affettuoso contatto (forse solo perchè non è discorso che interessa L’Aquila).

Sul tema si vedano pure: “TRENI – Campobasso cerca un link con Sulmona”, “Apoteosi del treno da Campobasso a Sulmona”, “Federico: senza treno ci manca la spinta” nella sezione TRASPORTI di questo sito.