21 FEBBRAIO 2012 – Sono già tutti prenotati i posti sul treno da Campobasso a Sulmona del 4 marzo. Forse questa non sarebbe stata una notizia trenta o cento anni fa, ma, adesso che sui binari di quella linea non passa più nessun treno, il fatto è eclatante. Sarà un “Cassandra crossing” destinato a precipitare da un ponte malmesso?
Niente affatto: il materiale rotabile è di prim’ordine e viene direttamente dal deposito di Pistoia. Si tratta di due locomotori D343, 1030+2026; un carro VRec livrea grigio ardesia; un bagagliaio Di 92000 livrea castano isabella; 4 vettura cento porte livrea castano isabella; una vettura AZ21000 prima classe a scompartimenti. Roba da far sognare i collezionisti. La partenza nel capoluogo molisano è fissata alle 9,20; l’arrivo in quello che fu il capoluogo ferroviario d’Abruzzo è prevista alle 13,50: il tempo di guardare come è ridotto lo scalo ferroviario e il deposito (ma non ci saranno spazi per nostalgie, il mondo va avanti e potrebbe ripassare sulle rotaie lo sviluppo delle zone interne) per ripartire alle 14,30 con il fischio di avvìo verso Campobasso.
Hanno fatto le cose per bene quelli della Associazione europea ferrovieri (sezione Italia), gli Amici della ferrovia raggruppati nelle associazione “Le rotaie” e “Loco Molise”, insieme a molti dei Comuni attraversati da quella che loro stessi chiamano la “Transiberiana italiana” e che sarà al centro di un convegno il 3 marzo ad Isernia dal titolo quasi d’obbligo (“Quale sarà il futuro della Transiberiana italiana?”), ma non inutile, visto che una risposta ancora non viene fornita, nonostante i bulloni dei binari si stiano allentando e tutto rischi di diventare ferrovecchio.
Per giunta, dal 2 all’11 marzo resterà aperta una mostra di modellismo ferroviario e cimeli nella “Officina del tempo libero di Isernia”. E’ decisamente sbilanciato nel Molise il fulcro di questa iniziativa, come lo fu nel 1986 nel tratto abruzzese, quando, per iniziativa del Rotary, si tenne un convegno a Roccaraso, anticipato dal viaggio sulle littorine. Ma tant’è: alcuni giorni fa a votare per il ripristino della linea Sulmona-Carpinone è stato il Consiglio regionale molisano, all’unanimità, mica quello abruzzese (sul punto si rimanda a: “Voto unanime per salvare la Sulmona-Carpinone”, nella sezione SPIGOLI di questo sito).
C’è aria di festa, comunque, in questa celebrazione e gli organizzatori l’hanno arricchita con soste (per esempio a San Pietro Avellana, dove suonerà la banda) e spuntini, preannunciando che si cercherà per il possibile di rispettare gli orari. Loro, almeno, riconoscono che quell’orario è un programma di massima…






