UN ESEMPIO DI GIUSTIZIA CELERE DAL TRIBUNALE DA SOPPRIMERE

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SI APRE ALL’ABBAZIA IL CONVEGNO SULLA TELEMATICA GIURIDICA

18 GIUGNO 2014 – Con la riduzione dell’arretrato nelle cause civili del 20% e con un numero di depositi di atti per via telematica che da solo raggiunge la metà di tutti quelli fatti nella Corte d’Appello dell’Aquila, il Tribunale di Sulmona si appresta a lanciare il “master di primo livello” con tirocinio proprio  nel capoluogo peligno. Tra domani e venerdì si svolgeranno i lavori del convegno sul processo civile telematico; e proprio a Sulmona sarà firmata la convenzione che darà il via al master.

A Sulmona le udienze si svolgono secondo orari che per quanto è possibile ed è consentito dal tipo di cause da trattarsi, vengono rispettati per consentire agli avvocati di distribuire nell’arco della giornata i propri impegni ed evitare le mortificanti code; proprio le udienze, poi, si tengono con il sistema del “triplo schermo” (uno per gli avvocati, uno per il giudice e l’altro per il cancelliere) con invio immediato del verbale al sistema (da qui, poi, tramite posta elettronica certificata, direttamente agli studi degli avvocati).

“In questo modo – si fa notare in un comunicato in vista del convegno di domani – la piccola dimensione del Tribunale è stata sfruttata per farne un laboratorio di sperimentazione”. Un risultato così rilevante rispetto al resto dei tribunali in tutta la Corte d’Appello potrebbe da solo smentire tutte le accuse di malfunzionamento dei piccoli uffici giudiziari. Ma, al di là dei dati desumibili dalla osservazione del progresso telematico, non va trascurato che anche sul piano della produzione delle sentenze (quindi della definizione dei processi, che è quanto la società chiede all’apparato giudiziario), Sulmona ha raggiunto il livello del tribunale dell’Aquila, si è avvicinato a quello di Avezzano (che non potrà essere raggiunto perché le realtà sociali, con le diverse domande di decisioni giudiziari, hanno in partenza un salto incolmabile); il tutto con una carenza di organico che raggiunge il 40% in quanto a magistrati e del 33% in quanto a cancellieri.

Queste sono le credenziali che il tribunale presenta all’apertura del convegno, cui parteciperà il primo Presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Stefano Schirò e al quale relazioneranno vari docenti universitari. L’apertura è prevista per le ore 10 all’Abbazia celestiniana, con gli interventi dei sottosegretari alla Giustizia, Ferri, e all’Economia, Legnini (sì, proprio lui: Giovanni Legnini, che, insieme a Paola Pelino, senatrice sulmonese, ha votato la legge per la soppressione del tribunale di Sulmona; quindi si può arrivare direttamente alle 11 senza perdersi niente).