Vacanza sugli sci e a passo d’uomo dietro i TIR dell’immondizia

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LE CONSEGUENZE DEL…DISAMORE DI D’ALFONSO PER LA VALLE PELIGNA

25 FEBBRAIO 2018 – Continua l’insopportabile intasamento delle principali arterie della Valle Peligna (dalla SS 5 Dir, alla SS17) per i TIR che debbono raggiungere l’impianto di “Noce Mattei” dove incessantemente vengono conferiti i rifiuti di Roma e dell’Aquila, secondo quel patto sconsiderato che ha portato Sulmona a diventare capoluogo dei rifiuti in Abruzzo. Se è stato capace di fare questo solo da “Governatore” dell’Abruzzo, figuriamoci come farà Luciano D’Alfonso se, come spera e spara, diventerà sottosegretario. Sulmona sarà altro che terremotata: metteranno un cartello di “divieto di ingresso” a Pettorano e l’altro in prossimità del casello di Pratola perché sarà inquinante solo passare per andare a sciare. Intanto rimangono poche sere per D’Alfonso se vuole tenere un comizio a Sulmona; per ora fugge e si imbosca, poi prenderà la scusa che Burian gli impedisce di parlare al popolo. Brutti scherzi della cattiva coscienza…

Una colonna di auto dietro un TIR sulla salita di “Capo La Costa” lungo la SS17