Verbali ai varchi ztl: la Prefettura ne annulla un pacco e il giudice ne prende atto

291

Varco Corso Ovidio II

CONTINUA LA LOTTERIA PER I PERMESSI SCADUTI. DIETRO DEVE ESSERCI LA MANO DI PULCINELLA

22 MAGGIO 2016 – Si tinge dei colori del paradosso la vicenda delle sanzioni comunali per i varchi della zona a traffico limitato.

Nei giorni scorsi, infatti, il Giudice di Pace ha preso atto dell’annullamento, da parte della Prefettura, di una quindicina di verbali elevati nei confronti dello stesso automobilista residente in centro storico, che continuava ad essere fotografato senza neanche sapere che il permesso gli era scaduto e che, nel frattempo, ha ricevuto altre trenta sanzioni nel periodo intercorso dalla scadenza del permesso al primo verbale notificato per posta (quando si è reso conto che doveva chiedere il rinnovo).

Ovviamente, il giudice non poteva fare diversamente, perchè i relativi atti non erano più in esistenza. Intanto, chi ha pagato senza fare ricorsi si è trovato a subire una grossa ingiustizia, perché il principio affermato da una sentenza del tribunale di Sulmona dovrebbe valere per tutti. E l’aspetto comico è che la stessa prefettura, in altre cause davanti al giudice di pace e al tribunale, ha sostenuto l’esatto contrario del convincimento che s’è fatto annullando i verbali (v. “Varchi e accessi nella repubblica delle banane”): cioè ha affermato in altrettante memorie che bene ha fatto il Comune ad applicare le sanzioni. Una vera pulcinellata.