L’ANTICA E FORTE PIANTA DEL SENATORE

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NELL’AULA DEL SEMINARIO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IO SENZA GLI ALTRI NON ESISTO” DEDICATO A MICHELE CELIDONIO

4 DICEMBRE 2025 – Una pianta che ha un lungo futuro sopravvive a chi l’ha voluta: anzi diventa più forte e regala più frutti quando la vita dell’uomo non ce la fa a tenerle il passo. Come questo ippocastano che oggi si mostrava al sole pallido di una giornata di pioggia intensa; come gli splendidi abeti e cedri del Libano che ancora adornano Villa Sardi, piantati lì che erano poco più che ramoscelli da Alessandro Sardi e scelti tra quelli che regalano ancora (uno, almeno) pigne che imitano lo splendore dei petali di rosa.

Domani l’antica pianta del sen. Michele Celidonio abbellirà ancora la sua villa, mentre lo ricorderanno parlando del libro sulla sua vita, non a grande distanza in linea d’aria, nel vecchio seminario (Via Roosevelt, 10, inizio ore 17,30).

Io senza gli altri non esisto” è il succo (e il titolo) del pomeriggio di testimonianze. Per quello che ci coinvolge, dato che nella pubblicazione è ripreso un ormai antico articolo sul… pioniere che non voleva pagare la tassa di sbarco nella terra che ha esplorato e colonizzato, non presenteremo una zuccherosa antologia aneddotica, perché proveremo a vedere la Sulmona di adesso con gli occhi e, se ci riusciremo, con il cuore del senatore, convinti che la sua pianta è ancora forte e vitale, dà riparo e non teme le tempeste perché più radicata nelle tante battaglie che Celidonio ha affrontato anche quando non considerava sicura la vittoria, visto che a lui non è mai mancato il coraggio.

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