L’orso di Pettorano ucciso con una fucilata

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E ADESSO NON SARA’ DIFFICILE SAPERE CHI HA SPARATO

18 SETTEMBRE 2014- L’orso trovato su un sentiero a Ponte d’Arce è stato ucciso a fucilate. Ha consentito di pervenire a questo accertamento l’autopsia tenuta ieri a Grosseto .

 

Quindi adesso non dovrebbe essere difficile risalire all’arma che ha colpito l’orso. Non serve, a questo punto, opporre la questione dei danni che altri orsi stanno arrecando ai pollai e agli alberi da frutta di Vallelarga; oppure dello spavento che provocano in chi li incontra. Occorre stabilire se una comunità si possa liberare dei problemi in questo modo oppure se c’è una legge da rispettare, con i relativi limiti, anche per proteggere beni come l’allevamento di polli o la sicurezza, o la tranquillità, delle persone. Sembra più verosimile che le Guardie Forestali (ma anche i Carabinieri e la Polizia…) debbano far rispettare le leggi e debbano reprimere le iniziative da far-west. Poi, se l’orso debba scomparire dal Parco Nazionale della Majella (del quale fa parte Pettorano, sia pure per una parte di territorio) dovranno dirlo gli Italiani con una norma che potranno approvare. L’orso, però, non deve sparire per inerzia o inettitudine di chi guida il Parco Nazionale e neppure per insipienza di chi deve indagare (v. “Ultimo dialogo surreale tra un orso e un allevatore”; “Ma a Ponte d’Arce c’è un altro orso”; “Il ballo sulla pelle dell’orso”).