Muore Ciaglia, la BCC andava al top

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19 DICEMBRE 2014 – E’ morto improvvisamente ieri sera a Pratola Peligna il prof. Domenico Ciaglia,

presidente della Banca di Credito Cooperativo dal 1992 e già prima componente del consiglio di amministrazione per vari mandati. E’ stato anche presidente della Federazione abruzzese del Credito Cooperativo; alla presidenza della banca di Pratola è stato confermato per un altro triennio nella primavera scorsa, all’unanimità.

Durante la sua presidenza la BCC ha conquistato consistenti quote del mercato creditizio nella Valle Peligna, non solo per la scomparsa della Banca Agricola di Sulmona e, più di recente, della Cassa di Risparmio della provincia di Pescara e della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, quanto per un rapporto con la clientela che si è andato facendo più solido e diretto e che ha potuto contare sulla presenza di numerose filiali. Quella di Sulmona fu la prima ad essere inaugurata nella presidenza di Ciaglia.

Ora la BCC è una delle poche istituzioni creditizie ad avere ancora sede in Abruzzo.

Sui rapporti interni della Banca di Credito Cooperativo di Pratola Peligna v. “La BCC continui con la sua autonomia dai partiti”; sulle fasi che la salvarono dalla fusione con la Banca Agricola di Sulmona per il rifiuto opposto dal presidente dell’epoca: “Perchè non si fusero tranta anni fa – Le vite parallele di Banca agricola e Cassa rurale”.