NESSUNA DELLE SETTE LISTE ALLA RIVOLTA DELLE SETTE

128

6 SETTEMBRE 2021 – L’appuntamento era per le 18,30, ma l’inizio è scivolato un po’, cosicchè la protesta del Comitato degli abitanti delle Marane si è avviata poco prima alle 19, cioè alle sette per dirla all’inglese. Ma non c’era nessuna delle sette liste di Andrea Gerosolimo: o, almeno, non s’è fatta vedere. Sì, ci sarà stato qualche candidato, ma più che altro per riferire di un eventuale flop che non c’è stato; una vedetta che non vide.

Insomma, alle sette, le sette non c’erano. Hanno lasciato il campo (e la discarica) a disposizione degli avversari, con la libertà di arrivare fino alle ventiquattro, quando pare che il puzzo propagato dopo l’amministrazione gerosolimiana per interposto Margiotta raggiunga l’acme.

Uno si aspetta che i contendenti approfittino della assenza. Macchè. Sarà che non volevano apparire settari, ma quelli che sono intervenuti non se la sono sentita di fare a fette il candidato delle sette liste. Anzi, diciamo che, forse preoccupati della vicinanza con la indifferenziata proveniente dall’Aquila, non hanno puntato proprio ad infiammare l’ambiente: già c’è troppa diossina nell’aria. Il problema è che neanche davanti allo scempio dei rifiuti si affronta la pugna.

Così, poco dopo le sette, la gente è scemata, sollevando dalla preoccupazione i sette tra poliziotti e agenti di polizia municipale pronti a chiamare i rinforzi