SULMONA BY NIGHT PER I TURISTI IN CERCA DI BELLEZZE

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NEPPURE UN FANALE DAVANTI A SAN FRANCESCO DELLA SCARPA – L’AFFRESCO E IL PORTALE SI INTUISCONO NELLE DESCRIZIONI DELLA GUIDA

15 DICEMBRE 2022 – Una volenterosa guida turistica intrattiene volenterosi turisti che intendono conoscere di più della facciata di San Francesco della Scarpa, in Via Mazara. Ma proprio a venti metri dal palazzo comunale è buio pesto. Si vedono solo i profili dei turisti. La guida racconta anche le caratteristiche del portone di castagno, finemente lavorato da artigiano di Capestrano (“il paese che avrete notato venendo dall’Aquila“). Non riesce, però, ad evocare la suggestione dell’affresco da poco restaurato: quello della “Madonna del latte”, cioè la poesia del dono della Madre davanti a San Francesco e Santa Chiara. Qualche turista, affascinato dal disegno del portale, pure esso recuperato con un restauro di tre anni fa e dalla purezza della pietra della Majella, chiede se di giorno si potrà vedere la Chiesa. Certo che sì; ma da qualche secolo sono stati inventati i lampioni.

Il Comune di Sulmona, che blatera tanto di iniziative turistiche, che presenta un cartellone di eventi natalizi per cogliere e valorizzare la “valenza attrattiva” del centro storico cittadino, non si cura neppure di un fanale davanti ad “una delle più belle chiese della città“, come sottolinea ancora la volenterosa e dotta guida.

Ed è già tanto che il Comune non abbia deciso di collocare un “bagno chimico” accanto alla facciata, secondo il progetto di dotare il centro di capaci raccoglitori di vomiti e deiezioni perchè non si può impedire il barbaro assalto del centro nelle notti della movida. Anzi, chissà che il buio non sia favorito proprio dalla necessità di non mostrare i monumenti nel loro aspetto reale…

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