SULMONA GRAFFIATI

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IL BIGLIETTO DA VISITA DEI CANDIDATI SINDACI PASSA PER LA NARRAZIONE DEI GRAFFI ALLE PROPRIE AUTOVETTURE _ E GIANFRANCO DI PIERO PARTE SVANTAGGIATO PERCHE’ NON HA LA PATENTE

29 LUGLIO 2021 – Lontano dalla politica da quasi due anni per l’annuncio che propalò a destra e a manca volendosi dedicare alla squadra di calcio, Andrea Gerosolimo ha gridato allo sfregio politico ai suoi danni: ha rinvenuto alcuni graffi alla sua autovettura e li ha attribuiti al clima di odio che si è ingenerato in città. Visto l’annuncio di due anni fa, deve essere il clima di odio tra tifosi, anche se non si sa da che parte stia il tipo.

Immemore del ritiro proclamato urbi et orbi, l’altro candidato, quello del centro “destra” (?), Vittorio Masci ha detto, in sostanza, che pure lui aveva subito graffi alla propria autovettura, ma si era ben guardato da fare vittimismo. Gianfranco Di Piero ancora non rivendica graffi alla sua autovettura, ma solo perchè non ha la patente e, quindi, non ha una autovettura. Non è chi non veda, comunque, significativi arabeschi sulla canna della bicicletta. C’era un libro di Carlo Bianchi, che era riportato (almeno fino ad otto anni fa, come unico titolo su Sulmona nella biblioteca di Boston: “Sulmona graffiti“. Noi, in ricordo dell’amico Carlo, scriveremo il sequel: “Sulmona graffiati”, per raccontare l’epoca nella quale i candidati sindaci non parlano dei loro programmi, ma dei graffi sulle macchine.