E’ IPOTIZZATA LA RIVELAZIONE DI SEGRETO DI UFFICIO
28 novembre 2017 – L’Ansa ha reso noto oggi che la Procura della Repubblica sta indagando sulla diffusione di una delle due lettere che il gen. Guido Conti ha lasciato nella “Smart” prima di uccidersi il 17 novembre. L’ipotesi di reato finora valutata è quella di rivelazione di segreto di ufficio, a riprova che qualcuno ha preso quella lettera in quanto investito di un compito specificamente previsto (quasi certamente quale ufficiale di polizia giudiziaria) e, prima ancora di consegnarla alla destinataria (la sorella del generale, Silvia Conti), l’ha consegnata ad un giornale che l’ha pubblicata prima ancora che ne fosse al corrente proprio chi avrebbe dovuto leggerla per prima.






